Il network marketing, o marketing multilivello è molto diverso, in maniera netta e inequivoca, dalle cosiddette – tristemente note – vendite a piramide.
Queste ultime, recentemente proibite per legge in molti contesti commerciali a livello internazionale, hanno sicuramente costituito un fattore di rischio notevole per la collettività, sicchè non sorprende la negazione popolare, estesa anche nei confronti dell ‘”incolpevole” nework marketing.
Si possono chiaramente distinguere altre situazioni, che in modo piuttosto erroneo e superficiale, vengono talvolta identificate con il marketing multilivello, mentre, in realtà, ne rappresentano forme decisamente riprovevoli. Fra esse, malgrado il divieto legislativo, imperversano, oltre alle vendite piramidali, le lettere a catena (o Catena di Sant’Antonio) e le raccolte di denaro…
E’ online il sito internet dedicato alle consulenze finanziarie per gli investitori in Borsa, realizzato dalla web agency Dysotek di Pisa.
Ciò che hanno in comune tutte le persone ricche e benestanti è lo stesso complesso di pensieri nei confronti del denaro e della ricchezza. Questa è la vera differenza con i poveri e con le persone della classe media che faticano ad arrivare a fine mese. I pensieri dei ricchi nei confronti del denaro sono un magnete capace di attirare i soldi nelle loro tasche, viceversa i pensieri negativi del povero nei confronti del denaro fanno in modo che venga respinto lontano. Per diventare ricchi, quindi bisogna modificare i propri pensieri; scoprite come leggendo l’articolo.
Da migliaia di anni le più grandi guide spirituali, i maestri illuminati e i grandi filosofi della storia tratteggiano l’Universo come infinito ed Abbondante. I loro insegnamenti su come partecipare a questa infinita abbondanza e prosperità spesso sono caduti nel silenzio come semi sulla roccia; ma quando i semi cadono nel terreno fertile essi germogliano, crescono e danno innumerevoli frutti. Preparatevi a ricevere questi “semi metafisici” dell’abbondanza e della ricchezza.
L’associazione del denaro allo sport ha degradato l’evento di incontro, scambio, divertimento e socializzazione che dovrebbe rappresentare lo sport e lo ha trasformato in un giro di soldi senza precedenti, venendo meno a molti obiettivi utili e nobili a cui invece lo sport, sopratutto a grandi livelli, poteva condurre.