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In questo articolo tratteremo una della sensazioni di paura più diffuse di sempre: il panico. Chiunque ne soffra, vive periodi altamente ansiosi e di grande disagio. Basta leggere libri come “Non c’è Notte che Non Veda il Giorno” (Giorgio Nardone), “Ansia e Panico: una sfida da vincere” (Roberto Paganelli e Cristina Orel), “Attacchi di panico” (Roberto Paganelli), “Panico, Istruzioni per l’Uso” (Gianni Lanari, Barbara Rossi e Pietro Adorni), “Ricomincia da Te” (Enrico Rolla)… Per leggere di questo comune disturbo d’ansia, dalla natura improvvisa ed episodica.
Disturbo di panico: un problema che ossessiona molte persone, ma altrettante persone lo studia in una scuola specializzata
Concepito come un concept album, esplora le contraddizioni della vita, che si incastra in una routine, uno schema di gesti ripetuti quasi a diventare ossessivo compulsivi, come a voler scacciare il pericolo di un attacco di panico, dovuto proprio all’incapacità di avere tutto sotto controllo.
A Bologna un convegno sugli Attacchi di Panico per parlare di una malattia sempre più presente nella società con Rosario Sorrentino e Laura Bellodi.
Il disturbo di panico, con i suoi principali sintomi (panico sono palpitazioni, sudorazione, tremori, dispnea, sensazione di asfissia, dolore al petto, nausea, sensazioni di instabilità e sbandamento, derealizzazione o depersonalizzazione, paura di perdere il controllo o di impazzire) portano ad evitare alcune situazioni e alcuni luoghi dal quale è difficile andar via in caso di necessità (agorafobia)