La settimana si apre con importanti notizie che potrebbero avere un impatto non trascurabile sulla crisi della zona euro. Prima fra tutte è la situazione politica della Grecia seguita dal settore bancario spagnolo e dalla crescita.
La settimana che si è appena chiusa è stata negativa per l’Europa che ha visto il suo azionario chiudersi in grande ribasso mentre i titoli a 10 anni spagnoli hanno visto salire i tassi fino al 6%.Il costo per assicurarsi contro l’insolvenza del debito spagnolo ha raggiunto un livello record, mentre i rendimenti obbligazionari sono a soli 70 punti base dai livelli record raggiunti nel novembre 2011.
Finalmente l’Unione Europea è riuscita a raggiungere degli accordi riguardo il nuovo piano di aiuti, 160 miliardi di Euro. A partecipare saranno la BCE con 109 miliardi,