La Strada della Mela si snoda tra le Valli di Non e di Sole, solcate entrambe dalle acque del torrente Noce e accomunate anche dalla bellezza dei dolci paesaggi. In questa parte del Trentino si estende un vasto frutteto fra le Dolomiti di Brenta e la catena delle Maddalene. Ed è qui nel giardino anaune, caratterizzato da antichi castelli e da suggestivi canyon, che vengono coltivate le numerose e pregiate varietà di mele che dal 2003 vantano il prestigioso marchio D.O.P. La produzione della “Mela della Val di Non” avviene ancora oggi in piccole aziende agricole a conduzione familiare che coltivano con passione piccoli appezzamenti di terra. Ogni anno la Val di Non produce circa 300.000 tonnellate di frutti che coprono il 10% della produzione nazionale e il 5% di quella europea. L’associazione “Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole” nasce sempre nel 2003 per volontà di contadini, locandieri, agrituristi, proprietari di negozi di prodotti tipici ed enoteche delle Valli del Noce, che con passione hanno dato vita ad un importante progetto al fine di garantire servizi di eccellente qualità, destinati ai visitatori. Come di consueto anche quest’anno è cominciata la Raccolta delle mele in Val di Non. Nella prima parte di settembre si conclude la raccolta di una varietà in particolare, le mele Gala; dopodiché si procede con la raccolta delle altre varietà come Renetta Canada, Red Delicious, Golden Delicious e Fuji.. Giunta alla sua quinta edizione “Pomaria” la grande festa per celebrare il raccolto, (dal latino pomarium, frutteto e in onore di Pomone, dea protettrice dei frutteti) rappresenta il forte legame con una terra antica che sa valorizzare il passato per far conoscere la propria cultura. L’evento si svolgerà sabato 10 e domenica 11 ottobre, nella cornice dello splendido centro rinascimentale di Casez, che apre per i visitatori le porte del castello e delle dimore patrizie; mentre le vie del centro saranno animate da rappresentazioni in costume di arti e mestieri legati alla tradizione, musica e mercatini. Sarà allestita anche una mostra pomologica che oltre alle classiche mele, sarà dedicata a rare e antiche varietà di frutta.
I visitatori potranno godersi i meravigliosi paesaggi della Val di Non facendo lunghe e rilassanti passeggiate, e partecipare in prima persona alla raccolta delle mele direttamente nel frutteto.Tra le novità di quest’anno, il concorso letterario “Parole di Pomaria, la festa del raccolto: ieri, oggi e… domani”. Basta dilettarsi parlando di mele sia in rima sia in prosa, in italiano, in dialetto noneso o solandro. I testi dovranno essere consegnati entro il 25 settembre, mentre la premiazione avverrà domenica 11 ottobre. Altro concorso “La mela più…di Pomaria”, una caccia al tesoro che premia la mela più grossa o di una forma particolarmente bizzarra. Il regolamento prevede che le mele ammesse al concorso potranno essere di qualsiasi varietà ma dovranno provenire da piante presenti nelle Valli di Non e di Sole; le mele partecipanti saranno analizzate e pesate da un’apposita giuria nella giornata di domenica 11 ottobre durante “Pomaria”. E per i più piccoli giochi per divertirsi insieme, fiabe e iniziative per conoscere le meraviglie della natura. E ancora i numerosi laboratori artigianali, l’elezione della “Più buona del Reame”, le degustazioni di vino Groppello e di presidi locali Slow Food.
Come arrivare a Casez: In automobile: autostrada A22, uscita al casello di San Michele all’Adige. Da qui percorrere la statale 43 della Val di Non fino a Dermulo da dove si diparte un bivio; imboccare la statale 43DIR a destra per Sanzeno. Superato l’abitato di Sanzeno, sulla sinistra entrare nella strada provinciale 24 che conduce direttamente nel centro di Casez. In treno: FS fino alla stazione di Trento Centro, da qui, con la Ferrovia Trento-Malé, arrivare alla stazione di Dermulo e proseguire per Casez con l’autobus di linea.
Altra iniziativa da segnalare in Val di Non legata alla raccolta delle mele: Adotta Un Melo In Val Di Non. Soggiornando in agriturismo potrai conoscere una delle famiglie che coltivano con amore la famosa “mela della Val di Non”, scoprirne i segreti, ascoltarne la storia, assaggiare le tante varietà e i suoi derivati. L’iniziativa “Adotta un Melo” infatti ti permette di scendere nei frutteti assieme al contadino e scegliere un albero da “adottare” e personalizzare apponendovi una targhetta col tuo nome ed in autunno, tornare con la tua famiglia per ricevere una cassetta di mele frutto del tuo albero personale! Un’iniziativa simpatica che ti permette di conoscere la mela dal fiore alla sua maturazione, vedendola crescere giorno dopo giorno sicuro della sua genuinità e bontà!