Dalla lungimiranza di 5 produttori umbri (Fattoria Colleallodole, Villa Mongalli e Tabarrini di Montefalco, Roccafiore di Todi e Madrevite di Castiglione del Lago) nasce l’idea che porta in Umbria alcuni tra i più rinomati produttori di vino italiani.
Un’importante occasione di dialogo e confronto tra Vino e Birra, che fanno della qualità l’elemento principale della loro attività
Cala il sipario sul Vinitaly, tempo di bilanciCuore, Testa, mani sempre collegate.Molto interesse p…
AUCHAN, LA PRIMA PIATTAFORMA PER L’EXPORT ITALIANO NELLA GDOSi è concluso con successo il …
Export italiano più 300 percento con l’accordo Mipaaf AuchanDopo il grande successo del progetto…
L’enologia amatoriale ha finalmente un portale dove trovare tutti gli strumenti del mestiere, con facilità e nel massimo della soddisfazione.
Prevalentemente uomini (61.3%), italiani (62%), con un’età compresa fra i 30 ed i 50 anni, appassionati delle applicazioni per mobile, che si gestiscono in totale autonomia il planning della vacanza: ecco il ritratto del turista del vino del 2011.
La tutela, la promozione ed il controllo qualità dei grandi vini italiani ha nel nostro Paese un’importanza sempre maggiore, dato il fatto che –grazie alle rete appunto, ed alle spedizioni veloci, la concorrenza globale incide non poco nelle vendite nazional.
Quattro tipologie di Lambrusco DOP, ognuna diversa per colore, profumi e aromi, tutte da scoprire e da assaggiare nell’area di produzione del Modenese.