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Gatti and Gatti: storie comuni di gatti non comuni.

Gatti and Gatti è un sito realizzato come un diario. Un diario informatico che ricalca quello che, un tempo, era il diario di vita di molte persone comuni e non.

Circa tre anni fa, ad ottobre del 2007, ho avuto la fortuna di conoscere Artù, un bellissimo gatto nero che ha deciso di stabilirsi stabilmente a casa mia. Convivere con un gatto, non avendone mai avuto uno prima, ha significato una nuova esperienza di vita e, fin da subito, tanto amore e tanto calore. Ho imparato a prendermi cura di lui e a condividere con il mio gatto i miei spazi.

Man mano che il tempo scorre, la mia curiosità sui gatti cresce sempre più, grazie ad Artù. Ho iniziato a stendere una lista delle domande che mi si ponevano davanti, cercando di darmi delle risposte navigando o chiedendo consigli al veterinario.

Nel corso dei mesi ho raccolto numerose domande ed altrettante risposte. Qualche domanda in realtà ha più risposte ma nessuna è certa. Questo è il limite della nostra conoscenza empirica, laddove la conoscenza scientifica non è in grado di dare una risposta.

Conosciamo molto del mondo animale, della loro riproduzione, delle loro abitudini e delle loro stranezze ma, a volte, si osservano le loro azioni senza riuscire a dargli una motivazione esaustiva e scientifica. Vivere con un gatto esalta questa impotenza e, analizzando alcune delle risposte che ho trovato in rete, accentua il nostro limite nei rapporti con gli animali stessi.

Quel che pensiamo sia un atteggiamento neutrale, a volte, significa qualcosa di ben diverso per loro. Si è portati a pensare, ad esempio, nel mondo umano, che il disinteresse ed il non incrociare lo sguardo, possa indurre il nostro interlocutore a capire che non intendiamo interagire.

Nel mondo dei gatti invece, rappresenta un palese invito ad avvicinarsi e ad avere un contatto. Questo, come molti altri esempi che riporto sul mio sito, sono chiari cenni alla nostra ignoranza. Impariamo ad osservare e a capire quel che ci circonda, prima di dare le cose per scontate e meravigliarci quando accade l’esatto opposto. Molte curiosità hanno riempito le mie serate e la ricerca delle risposte a questi dubbi, ha spesso prodotto interessantissime risposte.

Ad esempio mi sono chiesto, fino a quale età i gatti possono riprodursi? La gatta della vicina è un po’ anzianotta ed il mio Artù le fa’ il filo dal balcone. La distanza è considerevole e quindi saltare di là non se ne parla. Stavo pensando di creare un passaggio fra i due balconi, così, tanto per incoraggiare lo scambio di conoscenze (Anche la sua padroncina non è niente male). La risposta alla mia domanda è stata: i gatti possono riprodursi fino a tarda età. I maschi, in particolare, possono vivere fino a sedici anni che, paragonati alla vita umana, corrisponderebbero a circa settanta anni. Le gatte sono in grado di partorire fino al raggiungimento dei dodici anni, circa, ovvero all’incirca i nostri sessanta anni.

Questi e molti altri perché, sono stati raccolti in alcune pagine di domande e risposte.

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