Girare un documentario può essere un’attitudine personale molto interessante se ben amministrata. Il web pullula di video maker sempre più esperti, soggetti capaci di fotografare parti della realtà che noi tutti viviamo o farsi portavoce di disagi sociali, come nel caso degli operatori che orbitano intorno al mercato dei documentari/inchiesta che stanno sempre più spopolando per via dell’ingresso online dei grandi editori (esempio ne è il concorso per video reporter amatoriali promosso da Repubblica.it). Ma c’è di più, molto di più. Film come “Farenheight 911” e “Gli spietati” hanno raccolto un enorme successo di popolo e critica in quanto stimolano gli spettatori come nessun film hollywoodiano è mai riuscito a fare. Su una scala più piccola, chiunque può realizzare documentari e avere un certo pubblico grazie a YouTube, festival cinematografici e TV, tuttavia, la produzione documentari roma è solitamente ad appannaggio dei professionisti. Tra questi citiamo lo Studio Cima che da anni opera nel settore delle produzioni televisive collaborando con Gillo Pontecorvo, Rai International ed enti turistici nazionali ed esteri per realizzazione di documentari e reportages in Italia e nel mondo, dall’Africa al Brasile.?Questo il variegato mondo dei professionisti ma se si fosse solo appassionati? Si può diventare registi free lance di brevi documentari senza essere uno studio professionale con troupe al suo carico? Certamente, basta avere a disposizione un programma come Pinnacle Studio o Adobe Premier, attenersi alle regole dei professionisti della produzione documentari roma.1. Scelta del soggettoPrima di prendere la videocamera e iniziare a filmare, occorre porsi alcune domande:Di cosa parlerà il film o il documentario che abbiamo intenzione di girare? Abbiamo gli strumenti adeguati per le riprese amatoriali? Possiamo effettuare le interviste che riteniamo necessarie? E soprattutto quanto dovrà essere lungo il mio documentario e dove lo pubblicherò una volta ultimato? Devi tener presente che a seconda del tipo di produzione documentario roma o della pubblicazione i tempi cambieranno radicalmente.Nota: I documentari televisivi durano in genere 50 minuti. I video su YouTube durano al massimo 10 minuti. I documentari girati per fourdocs (http://blogs.channel4.com/fourdocs/) non superano i 3 minuti di lunghezza. I film che vediamo sul grande schermo durano in genere più di un’ora e mezza.2. Casting fai da teLa maggior parte dei documentari contiene poche interviste con persone che hanno una conoscenza profonda del soggetto, o sono coinvolti nell’azione del film. Decidi chi sono queste persone e coinvolgile nel progetto assicurandoti che siano disponibili a firmare una liberatoria per la cessione della loro immagine o per le dichiarazioni che ti rilasceranno. I professionisti dicono di cercare personaggi con un loro carattere ben specifico, consiglio che se ci si pensa è in linea con la filmografia. I film più belli sono spesso quelli che seguono un personaggio o un gruppo di persone interessanti nel corso di un evento importante.3. Pianificazione – l’ora dello storyboardPer fare un buon lavoro di produzione documentari roma non svegliarti al montaggio per dare un senso alle scene girate. Inizia con uno storyboard o un copione. Ovviamente non sai esattamente quello che accadrà, sequenza dopo sequenza, ma dovresti essere in grado di suddividere il tuo progetto in più scene e di iniziare a pensare che tipo di riprese dovrai realizzare per ciascuna scena. Se il film durerà circa 50 minuti, suddividilo in segmenti di 5 – 10 minuti, e butta giù una descrizione iniziale di quello che ognuno dei segmenti conterrà. In questo modo capirai subito se il film funzionerà, e come si svilupperà la storia.4. Il narratore o filo conduttoreArrivato al momento del montaggio, per il quale ti serviranno i programmi citati all’inizio (Pinnacle o Adobe o altri a tuo piacimento), avrai bisogno di creare una storia congrua, legata, AMALGAMATA come nella produzione documentari roma. Dovrai scegliere se legare il tutto mediante la voce un narratore onniscente oppure quella di uno dei personaggi inquadrati dal tuo obiettivo. Comunque dovrai decidere prima di iniziare se il narratore farà parte della storia (nei film di Michael Moore il narratore è il motore centrale della storia) o se rimarrà sullo sfondo per collegare gli elementi della storia tra loro (nei film di David Attenborough il narratore è sempre defilato).5. AutorizzazioniSe ti è possibile, contatta gli intervistati e recati suoi luoghi che intendi filmare prima di iniziare le riprese, per accertarti che non ci siano contrattempi di alcun tipo. Se il film verrà proiettato al pubblico, devi persuadere tutti coloro che sono stati filmati o che saranno filmati, e tutti proprietari delle location delle riprese a firmare una liberatoria (ne trovi esempi su Internet). CONCLUSIONIQueste sono solo alcune delle piccole regole base indispensabili per realizzare una produzione documentari roma, tuttavia, nel caso in cui ti fossi fermato al primo punto, il consiglio è quello di rivolgerti ad esperti come i tecnici di Studio Cima
Tags: produzione documentari roma, Studio Cima
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