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LA LUFFA: SPUGNA VEGETALE NATURALEEsiste un tipo di Zucca, la Luffa o chiamata anche lofah, che è oggetto dalungo tempo delle culture della maggioranza dei popoli che vivono neipaesi caldi. E oggi viene coltivata come pianta ornamentale, alimentare,officinale e da fibra. Sebbene la sua origine sia appunto l’Asia tropicale,oggi la Luffa è presente, sia allo stato spontaneo che coltivata, nelleregioni tropicali di quasi tutto il mondo. L’immensa estensione delterritorio nel quale questa pianta forma oggetto di coltivazionespecializzata, e di commerci internazionali, sta dimostrando non solo lasua pratica utilità, ma anche, indirettamente, l’antica conoscenza daparte dell’uomo. Oggi anche in Italia si sta sperimentando con successo lacoltivazione della Luffa, nelle regioni a clima caldo come la Sardegna e laSicilia.La Luffa appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee e annovera meno diuna decina di specie, di cui una di particolare interesse, la Luffacylindrica , che è utilizzata soprattutto a scopo alimentare e per altri usicommerciali. Il nome Luffa ci ricorda la parola Louff in uso tra gli arabiper indicare questa pianta.La Luffa cylindrica è una grande pianta erbacea annuale, rampicante permezzo di cirri, i cui fusti raggiungono anche i 5 metri di lunghezza, cheproduce frutti appartenenti al tipo dei peponidi, allungati e cilindricisuddivisi internamente in tre logge longitudinali che racchiudono i semi.La Luffa va seminata verso la fine di marzo e la sua coltura richiedemolta acqua, con irrigazioni frequenti e abbondanti.Con la maturazione, la polpa del frutto si modifica e, da morbida ecommestibile allo stadio giovanile, diventa all’interno fibrosa e spugnosa,e le sue fibre divengono coriacee ed elastiche. Il frutto è pendente e,arrivato a maturazione dei semi contenuti all’interno delle tre logge, siapre alla sommità tramite una sorta di opercolo che si lasciaprogressivamente sfuggire all’esterno, operando così la diffusione dellaspecie.I frutti sono commestibili solo allo stadio giovanile, quando sonoancora immaturi e ricordano le nostre zucchine, anche se inferiori comegusto e qualità organolettiche, e vengono consumati dopo cottura nelleminestre o dopo frittura; in quest’ultimo modo vengono consumati anchei fiori maschili, che ovviamente non producono frutto, proprio come noieuropei facciamo con i fiori di zucca, solo che questi vengono colti primache sboccino. A scopo alimentare sono utilizzate anche le foglie, oltre aiboccioli fiorali e ai fiori maschili, e i giovani frutticini. Il frutto, nel corsodel suo accrescimento, diviene non commestibile anche per l’accumulo disostanze amare e purganti, oltre che per la lignificazione delle fibre.A scopi officinali il lattice, ottenuto incidendo o tagliando il fusto, èutilizzato per la preparazione di saponi e cosmetici, mentre a scopimedicinali vengono utilizzati sia le foglie, sia i frutti.Se i frutti vengonolasciati sulla pianta senza coglierli, si avviano verso la loro naturalematurazione, diventando duri e fibrosi e la loro polpa diventaimmangiabile: è a questo stadio che subentra l’uso della Luffa in campocosmetico; infatti, è ora possibile utilizzare lo stroma interno, ormairidotto ad una rete di fibre elastiche, allontanando, attraversomacerazione nell’acqua, gli ultimi eventuali residui della parte polposa, labuccia e i semi. Diverse nervature ricoprono il frutto longitudinalmentepartendo dal picciolo, alla base del quale vi è un nodo abbastanzaresistente: quando il frutto è ben maturo viene bagnato e lo strappo delnodo e delle sue nervature porta alla rapida pelatura del frutto stesso,similmente a quanto avviene per le banane. Grazie alle caratteristichefisiche e meccaniche delle fibre del frutto maturo, la Luffa è stata sempretradizionalmente utilizzata per la produzione di “spugne vegetali”,naturali, ipoallergeniche e biodegradabili, ottima alternativa alle spugnesintetiche, utili per l’igiene personale, soprattutto per la loro azionelevigante della pelle. Infatti il massaggio effettuato con la Luffa bagnata einsaponata, durante la doccia o il bagno, allontana le cellule mortesuperficiali, con un effetto esfoliante che facilita il ricambio cellulare,rendendo la pelle molto più morbida e liscia, in modo più delicatorispetto al tradizionale guanto di crine; oltretutto la Luffa si sciacquafacilmente e poiché non trattiene sapone e asciuga rapidamente, nonammuffisce come fanno a volte certe spazzole e spugne di altri materiali,quindi dura moltissimo tempo ed è più igienica.La sua azione può essere sfruttata anche per evitare la formazione diquegli antiestetici accumuli cheratinici conseguenti all’uso della cerettadepilatoria, conseguenza della ricrescita sottopelle dei peli dentro i pori.La Luffa viene utilizzata tal quale, semplicemente tagliando a pezzi ilreticolo fibroso del frutto e ricavando da esso 4-5 spugne, a secondadella sua grandezza, anche applicando loro un manico in modo daottenere una “spazzola” di Luffa per lavare la schiena; ma con questofrutto si confezionano anche delle manopole da bagno e delle striscelavaschiena, con una parte di tessuto e una di Luffa, così da avere unaparte un po’ più ruvida e una più morbida per le zone più delicate delcorpo. Nasce da questa particolare destinazione dei frutti di Luffa il nomefrancese di “Courge-torchon” che serve, volgarmente, ad individuare talizucche.La Luffa di qualità più morbida e con la trama del reticolo più largo,quindi meno utilizzabile come spugna, può essere comunque utilizzataanche per imbottiture e per riempimento di vari oggetti domestici ,oppure per confezionare dischetti detergenti per il viso, o anche comesuola per ciabattine di cotone, o come solette sottopiede traspiranti perle scarpe, come materiale isolante termoacustico, per imballaggi, o anchecome substrato per colture idroponiche, e come abrasivo multiuso, peresempio in cucina per le stoviglie, ed altro ancora.Il campo di utilizzazione della Luffa che, ripeto, è naturale ebiodegradabile e oltretutto rinnovabile, quindi eco-compatibile, potrebbeessere molto vasto e potrebbe sostituire molti materiali tradizionali, disolito più inquinanti, con grande vantaggio per l’ambiente.http://stores.ebay.it/iprodottiperilbenessere
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