La Romagna è una delle terre più amate dagli abitanti del Belpaese: ospitale come non mai, offre una serie di opportunità turistiche davvero uniche, a partire naturalmente dalla splendida riviera. Sono oltre 110 chilometri di costa, dove divertimento, relax e benessere raggiungono i loro punti più alti, grazie ad una serie di eventi, appuntamenti, concerti, gare sportive e quant’altro, tutte in grado di attirare i turisti al meglio e di rendere la loro vacanza indimenticabile. Questa è la Romagna, che trova come sua capitale, senza alcun dubbio, la cittadina di Rimini: provincia ‘simbolo’ del divertimento e delle spiagge, assieme alla vicina Riccione, essa offre tanti Last Minute Rimini per poter accedere ad un periodo di villeggiatura da ricordare. Da ricordare per le possibilità turistiche in fatto di attrazioni, ma anche e soprattutto in tema culinario. Sotto questo aspetto la Romagna è davvero una delle terre più ricche in assoluto, e per questo è nota davvero in tutta Italia. Oggi, nello specifico, ci soffermiamo su una delle ricette più famose di questa zona del Belpaese: lo gnocco fritto. Lo gnocco fritto, tipico piatto della gastronomia Emiliana, è sicuramente una delle ricette più conosciute e apprezzate, non solo in Emilia Romagna ma in tutta Italia. Ricetta molto semplice da preparare, altro non è se non pasta per il pane fritta e farcita con salumi e/o formaggi a piacere. Nonostante la ricetta sia una sola, lo gnocco fritto ha assunto, in Emilia Romagna, nomi diversi a seconda delle varie zone: nella provincia di Bologna viene chiamato “crescentina”, nella provincia di Parma “torta fritta”, nella provincia di Reggio Emilia e Modena “il gnocco fritto”, mentre nella provincia di Piacenza sono più in auge le dizioni dialettali di “chisulèn” e di “burtlèina”. Le origini del buonissimo gnocco fritto sono da ricercarsi sicuramente nella tradizione culinaria dei Longobardi che, sembra, abbiano tramandato questa ricetta agli Emiliani durante la loro dominazione. A testimonianza di questo c’è il fatto che i Longobardi usassero moltissimo lo strutto nelle loro pietanze ed in particolar modo per friggere e la ricetta originale dello gnocco fritto richiede appunto la frittura nello strutto.Ma come si prepara in pratica lo gnocco fritto? Per cucinare lo Gnocco Fritto scaldare leggermente il latte e sciogliere un cubetto di lievito. Mescolare la farina con gli altri ingredienti e lavorare per 10 minuti circa facendo un impasto morbido. Lasciare la pasta a lievitare per almeno 60 minuti. Tirare l’impasto a sfoglia non troppo sottile, ritagliarne dei rettangoli e friggerli in una padella con lo strutto bollente. Mettere gli Gnocchi Fritti su un foglio di carta assorbente affinché perdano l’unto, disporli su un vassoio e servirli caldi accompagnati da un affettato di salumi misti. Ecco fatto, lo Gnocco Fritto è pronto.
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