Immaginate un “quadrato” di mare il cui lato misura appena quindici chilometri. buttateci dentro 140 isole. Ecco l’arcipelago delle Kornati, vero e proprio labirinto naturale di acqua e pietra, l’ideale per quei velisti alla ricerca di “baie segrete” dove stare nel contatto diretto con la natura.Caratterizzate da pochissima vegetazione, le Kornati sono praticamente del tutto disabitate: davvero rarissimi gli insediamenti di pescatori costituiti da più di una decina di case.Alla bellezza di una natura unica, si unisce l’ospitalità dei pescatori. Un’ospitalità genuina, non ancora toccata dal turismo di massa. Saranno ben contenti di accogliervi a riva e offrirvi qualche specialità di pesce locale.“É difficile suggerire un posto piuttosto che un altro, soprattutto perché chi si avventura tra le Kornati con la barca a vela dovrebbe proprio godere del vantaggio di perdersi tra un’isola e l’altra – dice il Comandante di AdriaCharter Ezio Conti, che con la sua flotta di barche a vela organizza da anni crociere in queste acque – fermandosi nel posto che l’ha maggiormente colpito”.Però, uno tra i luoghi più particolari delle Kornati sono le rocce a strapiombo sopra il mare nella parte di Donji Kornati volta verso il mare aperto. Le rocce vengono chiamate “corone” e sono loro a dare il nome all’arcipelago. Le rocce più alte si trovano sull’isola Klobucar (80 metri), Mana e Rasip Veli (65 metri). All’isola di Zut i Kornat dove vale la pena di scendere a terra e salire sulle cime più alte per godere la vista unica su tutto l’arcipelago.“Personalmente trovo che un’altro posto davvero imperdibile sia il fiordo di Telascica, che si infila per diverse miglia nell’isola lunga, attraverso scogliere a picco e un incredibile lago salato”, continua Conti.
Riguardo Havar, la rivista Conde Nast Traveller l’ha definita una delle dieci più belle isole del mondo e, statistiche alla mano, è il luogo più soleggiato dell’Adriatico. La meta ideale, quindi, anche per una vacanza in primavera o nella tarda estate.Perché alla bellezza delle sue spiagge e dei paesaggi naturali dell’entroterra unisce la vivacità dei suoi paesi turistici, e il fascino dei villaggi di pescatori che, nonostante il turismo, hanno mantenuto intatti ritmi e usanze tradizionali, i posti perfetti dove trovare locande che offrono piatti di pesce fresco a prezzi davvero imbattibili.Ma se Hvar è diventata famosa per le ampie spiagge settentrionali dove è possibile prendere comodamente il sole e usufruire di ottimi servizi balneari, questa isola presenta un’altra anima. Più nascosta e accessibile non a tutti.Ezio Conti con la sua AdriaCharter frequenta l’isola da anni e non ha dubbi in proposito: “La costa sud, più isolata e difficilmente raggiungibile via terra, è ancora oggi un paradiso naturale di poco frequentato, meta ideale per una vacanza a vela nell’Adriatico”.È qui che la vostra imbarcazione vi permetterà di individuare con facilità i punti più nascosti e appartati della costa, dove potrete passare una giornata solo voi e il mare.“In pochi minuti è poi possibile raggiungere un gioiello come l’isola di Pakleni Otoci, le cui spiagge solitarie sono circondate da boschi di pini”, dice sempre Conti.Una volta a terra, poi, la Hvar meridionale vi offrirà gioielli dell’architettura medievale e veneziana come i villaggi di Ivan Dolac, Sveta Nedjela, Milna.
Per saperne di più:AdriaCharterwww.adriacharter.it[email protected]tel. 0431-80732
Tags: Croazia, crociere, hvar, kornati, vacanze, vela
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