Napoli è detta la “città delle cinquecento cupole” per la presenza nel suo territorio di un gran numero di chiese di particolare interesse storico ed artistico sorte in un arco di tempo che parte dal periodo paleocristiano sino ad arrivare alla prima metà del XIX secolo. La soluzione migliore per scoprire questo straordinario patrimonio architettonico è alloggiare in un bed and breakfast a Napoli. Ecco per voi le principali Chiese di Napoli. – Duomo di San Gennaro o di Santa Maria Assunta E’ la cattedrale di Napoli, edificata nel XIII secolo e ampliata e impreziosita con notevoli opere d’arte tra il ‘400 e l’800.La facciata, in stile neogotico, ha tre portali ed è caratterizzata da alte guglie che contribuiscono a rendere ancora più maestoso il duomo di Napoli.All’interno ha una lunga navata sulle cui pareti ci sono dipinti di Luca Giordano mentre il soffitto è a cassettoni con pitture di Fabrizio Santafede e Girolamo Imparato.Tra le molte cappelle della cattedrale vano segnalate quella del Tesoro di San Gennaro, di Santa Restituta e del Succorpo.La cappella del Tesoro di San Gennaro, dove si conservano le reliquie e il sangue di San Gennaro, è un’opera d’arte di eccezionale valore, ricca di decorazioni pittoriche eseguite da famosi maestri dell’epoca quali Ribera, Domenchino, Fanzago e di splendidi busti reliquari in argento, tra cui quello del santo, opera di artisti provenzali.La cappella di Santa Restituta (accorpata al Duomo e dichiarata basilica dalle autorità ecclesiastiche) risale all’epoca paleocristiana e fu costruita per volere dell’imperatore Costantino. Tra le opere d’arte della cappella ricordiamo il Tabernacolo (XVI secolo), opera di Tommaso Malvito, e gli affreschi di Luca Giordano.La cappella del Succorpo (XVI secolo) è caratterizzata da porte di bronzo e da un soffitto costituito da diciotto cassettoni su ognuno dei quali è dipinto un santo. – Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi Edificata nel Quattrocento, la chiesa, con la facciata caratterizzata da un arco di piperno, è ricca di splendide opere pittoriche e scultoree. Tra esse ricordiamo l’altare del Pezzo di Girolamo Santacroce, l’altare Logorio di Giovani da Nola, il Compianto di Cristo, gruppo scultoreo di Guido Mazzoni, l’apostolo Pietro salvato dalle acque del pittore Carlo Sellitto e mirabili affreschi di Giorgio Vasari, di Francesco Solimena, di Annibale Caccavello e di altri noti pittori dell’epoca. – Chiesa del Gesù Nuovo La chiesa fu edificata alla fine del XVI secolo sull’antico palazzo San Severino di cui conserva sulla facciata il bugnato e il portale marmoreo.L’interno, in stile barocco, è decorato con stupendi marmi policromi e custodisce affreschi di Luca Giordano, Massimo Stanzione, Francesco Solimena e Giovanni Lanfranco e statue di Michelangelo Naccherino, Cosimo Fanzago, Pietro Bernini e Girolamo D’Auria. – Chiesa di Santa Chiara Fatta costruire da Roberto d’Angiò nel XIV secolo in stile gotico provenzale, la chiesa si presenta in modo sobrio con una sola navata.In fondo sono conservati i sepolcri di Roberto d’Angiò e dei suoi discendenti mentre nelle venti cappelle, dieci per ogni lato, si trovano le tombe di nobili napoletani.Famoso è il chiostro delle Clarisse adornato, nelle colonne ottagonali e sui sedili, con splendide maioliche di colore giallo, blu e verde. – Chiesa di San Domenico Maggiore La chiesa di San Domenico Maggiore fu edificata, per volere di Carlo d’Angiò, tra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo.L’interno è ricco di pregevoli dipinti e affreschi, tra cui vanno segnalati la Madonna col Bambino e santi domenicani di Francesco Solimena, il Battesimo di Cristo di Marco Pino, la Madonna col Bambino, San Giovannino e Santa Elisabetta di Fra Bartolomeo della Porta, San Domenico di Tommaso De Vivo e gli affreschi eseguiti nella cappella Brancaccio da Pietro Cavallini, raffiguranti Storie di San Giovanni Evangelista, Crocifissione, Storie della Maddalena e gli apostoli Pietro, Paolo e Andrea. – Cappella San Severo Questa stupenda cappella, situata nei pressi della chiesa di San Domenico, fu costruita alla fine del Cinquecento come sepolcro della nobile famiglia Sangro.Ha un soffitto completamente decorato e conserva pregevoli statue marmoree, tra cui quella famosa del Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino.In un locale sottostante la cappella si trovano due scheletri uno di uomo e l’altro di donna, chiamati “macchine anatomiche”, con una precisa riproduzione del circolo sanguino venoso e arterioso. – Chiesa di San Lorenzo Maggiore La chiesa, una delle più antiche di Napoli, fu edificata su di un edificio di culto paleocristiano del VI secolo di cui è rimasto il pavimento a mosaico.Ha una facciata con un portale gotico e un bel campanile a quattro piani. L’interno è a unica navata con della cappelle laterali di grande interesse artistico. Tra le opere d’arte in esse contenute ricordiamo la Madonna del Rosario del pittore Massimo Stanzione, Santa Chiara e Crocifisso di San Francesco, due tele di Mattia Preti, un pala di Antonio Colantonio raffigurante San Francesco che consegna la regola agli ordini francescani e lo stupendo altare maggiore di Giovanni di Nola con statue di San Lorenzo, San Francesco e Sant’Antonio. – Chiesa di San Francesco di Paola Questa splendida chiesa, ubicata nella storica piazza del Plebiscito di fronte a Palazzo Reale, fu edificata per volere di Ferdinando I nella prima metà dell’Ottocento.L’esterno si presenta con un pronao a sei colonne sormontato da un timpano sul quale sono collocate tre statue che raffigurano al centro la Religione e ai lati San Francesco da Paola e San Ferdinando di Castiglia.All’interno si trovano preziosi dipinti e sculture. Tra i primi vanno segnalati l’Ultima comunione di Ferdinando di Castiglia di Pietro Benvenuti, l’Immacolata e morte di Sant’Andrea Avellino di Tommaso De Vivo, il Transito di San Giuseppe di Camillo Gerra e la Circoncisione di Antonio Campi. Tra le statue ricordiamo Sant’Ambrogio di Tito Angelini, San Giovanni Evangelista di Pietro Tenerari, San Luca di Antonio Calì e San Matteo di Carlo Finelli. – Chiesa di San Giovanni a Carbonara Edificata nel XIV secolo la chiesa ha una facciata sobria con portale in stile gotico e una scala in piperno, opera di Ferdinando Sanfelice.L’interno, a unica navata, è caratterizzata da pregevoli opere d’arte, tra cui la Cappella del Sole con una pavimentazione a maioliche e con le pareti ricche di affreschi; la cappella Caracciolo di Vico, adornata con marmi pregiati e con statue di San Pietro, San Paolo, San Giovanni e Sant’Andrea e sepolcri della famiglia Caracciolo; il monumento funebre di Ladislao di Durazzo, re di Napoli, una stupenda opera architettonica, tra le più belle di Napoli. – Certosa di San Martino La certosa di San Martino, annoverata tra i monumenti nazionali italiani, è un complesso architettonico in stile barocco, edificata nel Trecento e ampliata e trasformata tra il Cinquecento e il Seicento.L’interno della chiesa, a navata unica, conserva un vero tesoro di opere d’arte che comprende dipinti di Luca Giordano, Massimo Stanzione, Guido Reni, Giovanni Lanfranco, Carlo Maratta, Paolo De Matteis, Battistello Caracciolio e sculture di Lorenzo Vaccaro, Giuseppe Sanmartino, Pietro Bernini, Giovanni Battista Caccini.
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