Quando si sceglie la meta della propria vacanza bisogna tener presente numerosi criteri affinchè non si trasformi in una visita passiva, invece che una scoperta continua ed esilarante di un altro modo di essere, di vivere.
Innanzitutto di solito ci ritroviamo a pensare, soprattutto d’estate, ”che faccio scelgo il mare o vedo una grande città europea”, tutti se lo sono chiesto chiesto almeno una volta. C’è una risposta a questo amletico interrogativo che unisce le due opzioni, una soluzione a tutti i dubbi riguardanti i giorni da trascorrere fuori casa al meglio, è la città di Barcellona a coniugare davvero tutto quello che state cercando.
Perché decidere di visitare Barcellona? I motivi sono i più svariati e non sarebbero sufficienti ore per descriverli, ma ora ci diamo da fare, cercando di essere abbastanza concisi, facendo un’analisi leggera e globale. Il clima che si respira a Barcellona è sereno, conviviale, accogliente, è come se tutti stessero lì proprio ad aspettare te, non mancano sorrisi della gente, sguardi amichevoli, disponibilità e un po’ di sano anticonformismo. Per le strade le persona camminano, ti guardano e sembrano non giudicarti nemmeno per un attimo, in un continuo slancio positivistico. Questo vale per i ragazzi, i giovani e i più anziani, vige la cultura del rispetto e della civiltà. Non a caso la Spagna intera, dal punto di vista sociale, si rivela come una delle nazioni più evolute e all’avanguardia. Non c’è né tempo né spazio per quell’aspetto morboso e “gossipparo” tutto italiano, è come un grido corale del “vivi e lascia vivere”.
Il fattore naturalistico è fondamentale, considerando che Barcellona mette d’accordo mare e arte, divertimento e cultura, vita sociale e storia, ecco è questo il valore aggiunto di questa città, non lasciare nulla da parte , niente d’intentato.
Le spiagge a partire dal 1992, anno delle olimpiadi, sono state ottimizzate arrivando allo stato attuale in cui si trovano, organizzate, pulite, ben collegate con il centro cittadino e confortevoli. La più conosciuta è sicuramente quella della Barceloneta e le offerte per gli hotel a Barcellona sicuramente non mancano. In quella di Nova Mar Bella invece c’è la possibilità di praticare il nudismo, in tutta tranquillità, senza che nessuno gridi allo scandalo, in una logica tutta Europea. C’è da dire che anche nelle altre spiagge il topless la fa da padrone e badate bene non come pura forma di esibizionismo, ma come status, dato che le signore di settant’anni e anche più lo indossano (o non lo indossano) con una disinvoltura disarmante, ma dal secondo giorno non ci farete nemmeno più caso, sarà la normalità. I parchi, poi, argomento che ha una storia tutta da approfondire, sono numerosi, pieni di verde, rilassanti, per sentirsi in pace con se stessi e allontanarsi un po’ dal trambusto cittadino, che essendo una grande città non manca.
Nel tempo il livello dell’istruzione spagnola e nello specifico il prestigio delle università de Barcellona è cresciuto notevolmente, attirando chiaramente studenti da ogni parte del mondo, per la didattica sempre all’avanguardia e innovativa. Basta pensare al mondo del design, che i questa città trova la sua culla, in quanto a sperimentazione di nuovi linguaggi.
Come conseguenza a tutto questo Barcellona si è ringiovanita nel tempo, un po’ come il film “Lo strano caso di Benjamin Button”, ed ora è bellissimo guardare tanti giovani che convivono in un ambiente cosmopolita, ognuno seguendo i propri sogni e praticando le proprie passioni. Descritta così, può sembrare l’isola che non c’è, un paradiso dell’occidente, in effetti come tutti i posti avrà i suoi difetti, ma qui ci siamo limitati a parlare dell’onda innovativa e futuristica che conduce un numero sempre maggiore di persone a scegliere di visitare Barcellona.
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