La compagnia Balletto di Benevento in collaborazione con l’associazione culturale egiziana IBDART PEACE, Art for Peace in the Mediterranean (la parola araba IBDA ha il significato di creatività ed unisce idealmente i due concetti di Arte e Pace) ha organizzato per il 9 e il 10 agosto una mostra di pittura interculturale. La professoressa Manal Serry, presidente dell’associazione IBDART PEACE, nell’accettare l’invito del Centro Studi di Carmen Castiello, ha condiviso
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Canova è lo scultore che ha lavorato per gli uomini più importanti della sua epoca, da Napoleone a Pio VII ed era chiamato ” il novello Fidia ” per l’ispirazione al neoclassicismo delle sue opere. Come risulta all’Archivio di Stato di Terni, l’artista ha lungamente soggiornato a Sangemini e nei primi dell’800, acquistò dei beni, come terreni e alcuni immobili, nel centro storico. Per l’artista, che in vecchiaia ha avuto
Le immagini di questi giorni, che oltre all’ orrore delle azioni dei Talebani ci mostrano la penosa e umiliante condizione in cui sono ridotte le donne che vivono in certe situazioni, sommate all’ascolto di una delle tante conferenze di Maryan Ismail, docente di antropologia, attivista per i diritti delle donne e dei minori stranieri nonché Presidente del Forum Musulmani Laici e Progressisti, mi inducono a una serie di riflessioni tra
Abbiamo più volte sentito questa strofa della canzone ‘Centro di gravità permanente’ scritta da Franco Battiato e Giusto Pio, le cui parole sono dedicate a Matteo Ricci, nato a Macerata ed entrato nell’ Ordine dei Gesuiti nel 1571. Anno in cui fu anche testimone della cruenta battaglia di Lepanto. Matteo Ricci si dedicò a studi scientifici, in particolare ad astronomia, matematica, geografia e cosmologia, realizzò inoltre il primo Planisfero (carta
Quando gli echi mediatici si affievoliscono e i titoli spariscono dalle prime pagine dei giornali e nelle aperture dei servizi televisivi si ha la sensazione che la diplomazia non sia al lavoro, invece, anzi quasi sempre, è proprio il contrario. A telecamere spente si parla in modo più tranquillo, e questo è il caso delle relazioni bilaterali turco – egiziane che dopo aver conosciuto nel 2013 il loro momento più
Nella giornata del 1 agosto 2021 l’esercito egiziano ha condotto una serie di operazioni contro esponenti dei gruppi estremisti attivi nella regione del Sinai settentrionale. Negli scontri a fuoco sono rimasti uccisi 89 affiliati alle varie sigle del terrore e otto militari egiziani. Secondo quanto riferisce una nota governativa nel corso delle operazioni sono stati distrutti quattrocentoquattro ordigni, quattro cinture esplosive e diversi mezzi utilizzati dai miliziani per compiere attacchi.