Qualsiasi processo produttivo origina scarti e necessarie rilavorazioni. Tuttavia ogni volta che la produzione si arresta, che il tempo di consegna della commessa si allunga, perchè occorre causalizzare gli scarti o modificare la produzione, si producono dei costi.
Alcune aziende effettuano una raccolta “a mano” dei dati di produzione, altre usano fogli di calcolo, ma quanti dati si perdono ricorrendo a queste forme di controllo?
Nelle prime due “puntate” abbiamo presentato le risposte fornite da sei aziende operanti in altrettanti settori merceologici. Ora il viaggio continua con Unidelta, Marlanvil e Berra.Le domande che abbiamo posto sono le stesse delle precedenti “Storie di successo”.
Stiamo affrontando un viaggio nelle opinioni dei nostri clienti in merito alle soluzioni installate presso i loro reparti, per sfruttare la voce di chi ha già provato i nostri sistemi ed è soddisfatto della scelta. Non esiste miglior comunicazione di quella di un cliente soddisfatto e se i clienti operano nei più disparati settori merceologici manifatturieri, allora tanto meglio.
Nella “prima puntata” abbiamo presentato le risposte fornite da tre aziende operanti in tre diversi comparti manifatturieri.Ora affrontiamo altri tre diversi ambiti, mantenendo inalterate le domande di partenza.
Abbiamo intervistato aziende operanti nei più disparati settori merceologici e continuiamo a farlo, sia perché ci fa piacere ospitare “Storie di successo”, ma soprattutto perché rappresentano la testimonianza più tangibile e presumibilmente efficace della qualità del nostro lavoro.
Airum si occupa di benessere industriale fornendo le industrie di moderni impianti di aspirazioni per polveri, gas e fumi
È possibile chiamare la gestione della produzione in diversi modi e utilizzando vari acronimi: MRP II è uno di questi. Esso identifica un preciso sistema di gestione della produzione, che può essere scomposto in 5 fasi distinte.
Uno dei classici “interrogativi aziendali” del responsabile produzione è “Come posso ottimizzare il mio reparto, aumentare la produttività, la resa e l’efficienza delle risorse uomo, macchina e materiali?”, in altre parole come “posso controllare al meglio l’avanzamento della produzione per ottenere il meglio da tutto il processo”?
Oggi è impensabile gestire la produzione a rate, occuparsene solo saltuariamente, non avere ben chiaro cosa sta realmente accadendo nel processo produttivo, in un preciso istante. Pena non consegnare commesse in tempo, accumulare ritardi, costi, inefficienze, scarti.