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Se son rose fioriranno? Il significato dei fiori per San Valentino

I fiori: così effimeri, eppure chiamati a dire l’amore eterno. Così delicati, sanno esprimere i sentimenti più forti. Così fragili, rappresentano un legame indistruttibile. In fondo inutili, ci gridano silenziosamente l’indispensabile: che siamo amati.

Da sempre sono per questo presenti non solo nel linguaggio comune e in alcuni dei più bei nomi di persona, ma anche nelle parole di ogni poeta e cantautore, e ovviamente in ogni storia d’amore che si rispetti. Pensiamo infatti ad alcune espressioni comuni: “a fior di pelle”, “nel fiore degli anni”, “rose e fiori”, “a fior d’acqua”, o “il fiore all’occhiello”.
L’inventario delle citazioni letterarie è poi sterminato (la ginestra di Leopardi, la rosa di Neruda, Mallarmé e Borges, i fiori del male di Baudelaire) e occuperebbe un’intera biblioteca.

Ma siamo davvero sicuri di conoscere il significato dei fiori? È molto importante, per non commettere una spiacevole figura in un’occasione per noi particolarmente importante, come può essere un anniversario o il giorno di San Valentino, conoscere quale significato è associato al fiore che abbiamo scelto, o che abbiamo appena ricevuto.

L’ Azalea, dai fiori molto appariscenti ma poco odorosi, è indicata per comunicare gioia inaspettata e senza spiegazione. Il Biancospino, fiore pascoliano, è un augurio di buona fortuna e quindi ricollegato alla speranza. L’amore senza alcuna pretesa o richiesta è simboleggiato dal Ciclamino, che appartiene alle primulacee, mentre nei Paesi anglosassoni l’augurio di buon viaggio è fatto donando in fiore di Clematide, piante rampicante dai fiori molto colorati.

Molto diverso da quello cui siamo avvezzi in Italia è a Oriente anche il significato del Crisantemo, regalato in vista delle nozze o delle future nascite in segno di pace e vitalità , e addirittura simbolo d’amore nel colore rosso.
Ricordate i fiordalisi di Marinella di De André? Ebbene, secondo la tradizione essi non simboleggiano l’amore, ma piuttosto l’amicizia sincera e spontanea come la loro origine agreste.

Esistono anche fiori con significato negativo, nonostante la loro bellezza o il significato che è loro conferito da alcune canzoni: il Girasole infatti, conosciuto anche come Elianto, viene ricollegato al concetto di adulazione perché si rivolge sempre verso il sole. Il Giglio è collegato alla purezza (si dice infatti “candido come un giglio”), mentre l’Iris è un fiore messaggero come il dio Mercurio.

Come non citare infine le rose, l’immagine stessa dell’amore? Le Rose hanno significati diversi a seconda del colore. L’arancione vuol dire fascino, quella bianca l’Amore puro e spirituale, quella color corallo significa desiderio e nella variante gialla infedeltà o gelosia. La rosa rosa vuol dire amicizia, affetto e gratitudine, se pallida invece gioia. La versione pesca simboleggia l’Amore segreto e la più nota versione rossa è la Passione d’Amore.

Ora sarete sicuri di non regalare più il fiore sbagliato. E visto che si avvicina San Valentino, vi sveliamo anche un’ultima curiosità: sembra che l’orchidea venisse usata nei secoli scorsi come afrodisiaco, e porta con sé una forte sensualità. Buono a sapersi, no?

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