I problemi intestinali possono essere di varia natura. Escluse le patologie organiche e/o degenerative più gravi, possono presentarsi ad esempio sottoforma di diarrea, di colite o di stipsi. In ognuna di queste tre tipologie di disturbo l’organo principalmente interessato è il colon, detto anche intestino crasso. Per ognuna di esse vi sono dei rimedi specifici (ad esempio farmaci antidiarroici per il primo tipo di disturbo) ed è comunque buona norma consultare il proprio medico e/o uno specialista dell’apparato gastro-intestinale (gastrointerologo). Per la stipsi o stitichezza, in particolare, bisogna distinguere fra una situazione episodica di costipazione e una condizione cronica del disturbo.
Premesso che per prevenire la stipsi sono indicati alcuni accorgimenti di carattere generale a livello di alimentazione e di stile di vita, si può tranquillamente ricorrere a prodotti lassativi di qualità nel caso di episodi sporadici di stipsi occasionale, dovuti magari a un cambiamento repentino di clima e/o di alimentazione, a un particolare motivo contingente causa di stress (sul lavoro, in famiglia, ecc.), oppure in seguito a un viaggio o nel corso di una cura farmacologica legata ad altri motivi.
Si tenga conto che in Italia la stipsi colpisce soprattutto la popolazione femminile, e che circa 9 milioni di donne e 4 milioni di uomini sono interessati da questo problema. Anche molti bambini soffrono di stipsi, in particolare per effetto di intolleranze alimentari. Il meccanismo alla base di questo fastidioso disturbo è una inefficiente motilità intestinale (peristalsi), il che provoca difficoltà nello svuotare l’intestino con la defecazione: le evacuazioni sono difficili, incomplete oppure poco frequenti e le feci sono scarse e spesso dure. Tutto ciò, a sua volta, può provocare disturbi correlati come flatulenza, dolori addominali, senso di gonfiore, emorroidi, mal di testa, diminuzione dell’appetito, dermatosi.
Come accennato, per prevenire la stipsi e per combatterla se si manifesta in modo frequente bisogna seguire alcune norme generali piuttosto semplici: una alimentazione ricca di fibre, consumando quotidianamente più porzioni di verdura, frutta e alimenti integrali; bere almeno un paio di litri d’acqua al giorno per aggiungere fluidi al colon e aumentare la massa del bolo fecale; praticare una moderata ma costante attività fisica (almeno 20-25 minuti al giorno) per tonificare i muscoli addominali e influire positivamente sull’attività intestinale e sulla stessa efficienza della funzione evacuatoria; imparare a tenere sotto controllo lo stress e le tensioni, che possono causare spasmi del colon inibendo la regolare attività dell’intestino.
Se tutto ciò non bastasse e ci si trovasse a fare i conti con una costipazione occasionale, allora si può sempre fare affidamento sui prodotti di automedicazione (acquistabili senza ricetta medica) della linea naturale Pharbenia/Bayer, in particolare sui prodotti lassativi espressamente indicati per il trattamento di breve durata della stitichezza o stipsi occasionale.Per maggiori informazioni è possibile visitare la sezione dedicata del sito Pharbenia.
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