La storia dei Guppy è molto vecchia. I Guppy sono pesci tropicali d’ acqua dolce con la caratteristica di potersi riprodurre a dismisura e con la particolarità di cibarsi di larve di zanzara. Il fatto di cibarsi di larve di zanzara ha fatto si che questi pesci tropicali d’ acqua dolce hanno avuto una storia fondamentale anche con l’ uomo. La malaria era una malattia provocata appunto dalle zanzare che provocava una febbre fortissima fino alla morte. Per debellare questa malattia l’ uomo diffuse i Guppy in tantissime aree del mondo per fare in modo di abbassare la mortalità derivante dalla malaria con questi pesci tropicali che cibandosi di larve di zanzara avrebbero salvato la situazione. Infatti è andata propio così, non solo i Guppy si diffusero nelle acque di acqua dolce di tutto il mondo ma anche negli acquari di acqua dolce di tutti gli appassionati di acquariofilia. Questi pesci tropicali sono appartenenti alla famiglia dei Poecilidi e sono considerati pesci da allevamento sopratutto per i neofiti per via della loro facilità di allevamento e per via della loro robustezza. Invece a parer di molti i Guppy non sono pesci tropicali solo ed esclusivamente per neofiti, ma anche per allevatori acquariofili più esperti per via della loro genetica. Il creare in acquario nuove specie di pesci Guppy con colori ancor più sgargianti e vividi ha reso questi pesci tropicali ancor più famosi e diffusi negli acquari di acqua dolce domestici. I Guppy creati dall’ uomo con colori particolari e addirittura da “gara” vengono chiamati comunemente “Guppy show” e sono sicuramente tra i pesci tropicali d’ acqua dolce più belli al mondo. In natura i Guppy hanno difese immunitarie maggiori a differenza dei Guppy creati e allevati in acquari domestici, gli innumerevoli cambiamenti di temperature e le condizioni climatiche di un fiume sono in continuo cambiamento per via delle condizioni climatiche, mentre in acquario si tende ad avere condizioni più stabili, ma comunque il Guppy specialmente in natura è un pesce tropicale che tende ad addattarsi. La riproduzione di questo straordinario pesce tropicale è davvero particolare, la femmina partorisce nel vero senso della parola i suoi avannotti e dopo breve tempo dal parto la femmina se non ha riscontrato problemi fisici può ritornare ad essere ancora pronta per un’ altro parto. E’ facile immaginare quanto sia normale partire in acquario con pochi Guppy e ritrovarsene a centinaia. Il maschio è un vero “gallo”, può arrivare a stressare la femmina in acquario fino ad addirittura farla morire. Infatti si consiglia di tenere in acquario almeno un maschio e due femmine. Il maschio correrà sempre dietro a una femmina, ma se ce ne sono almeno due, lo stress sarà diviso sicuramente, mentre in natura la femmina avrebbe sicuramente molto più spazzio per sfuggire alle avance del maschio.
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