Finalmente!! – Dopo una lunga attesa viene approvato definitivamente dal Senato il disegno di legge che prevede nuove regole per il rimborso elettorale dei partiti. Una buona notizia per i cittadini che vedranno aumentare gli obblighi di trasparenza richiesti ai partiti politici, i quali percepiranno anche meno risorse per svolgere i propri compiti. In particolare nel 2012 i rimborsi saranno dimezzati ( si passerà da 182 a 91 milioni di euro) , mentre per gli anni successivi gli stanziamenti saranno ulteriormente ridotti. I risparmi del biennio 2012-2013 saranno sin da subito destinati alle popolazioni colpite dai sismi verificatisi in Abruzzo e Emilia.Più trasparenza e meno soldi – Viene sostanzialmente ad essere modificato il sistema di finanziamento alla politica prevedendo che il 70 % del fondo a disposizione dei partiti viene erogato a titolo di rimborso per le spese sostenute in occasione delle elezioni, mentre la restante dovrà essere reperita dai partiti attraverso l’autofinanziamento, ed erogato in proporzione a quote associative e finanziamenti privati ottenuti. Pertanto per ogni centesimo ottenuto dai cittadini a titolo di quote associative ed erogazioni liberali da parte di persone fisiche o enti, 0,5 centesimi saranno erogati sotto forma di contributo pubblico.Sempre in tema viene incrementata la percentuale che è possibile inserire in dichiarazione a titolo di detrazione fiscale per erogazioni fatte a partiti e movimenti politici. Nel 2013 si passa al 23 % (dall’attuale 19%), e dal 2014 in poi al 26 %. Diminuisce tuttavia il limite del contributo detraibile, compre tra 50 e 10 mila euro ( in precedenza era pari a 103.291 euro).Altro capitolo è quello che riguarda la maggiore trasparenza per movimenti e partiti politici. Viene disposto che una società di revisione debba obbligatoriamente revisionare i bilanci mentre il controllo dei libri contabili sarà affidato ad una commissione ad hoc composta da magistrati. Previste sanzioni penali per i tesorieri e la facoltà di non stanziare il contributo in caso di mancata presentazione del bilancio. Inoltre nei bilanci non ci potranno essere più voci anonime: obbligatorio inserire il nominativo di chi effettua la donazione se questa supera i 5 mila euro e la pubblicazione del bilancio on line. Il disegno di legge approvato sembra il primo di una lunga serie in grado di cambiare finalmente un corso, che sino qui ha chiesto sempre sacrifici a tutti meno che alcuni privilegiati. Particolarmente gradito il fatto che i rimborsi risparmiati vengano destinati ai cittadini che sono residenti nell ezone colpite dal sisma ed agli esodati ( cittadini che attualmente sono sia senza pensione che senza stipendio). Tuttavia continua il monitoaggio dell’attività parlamentare che con il cavaro della prima fase della spending review ha inizato dalle spese statali ma non ha ancora istituito il provvedimento per l asoppressione delle provincie. http://www.zerotasse.it
Tags: econmia, finanziamenti, partiti
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