Il fluido refrigerante R22 è un gas monocomponente, ossia puro, appartenente alla famiglia degli HCFC (Idroclorofluorocarburi). Gli Idrofluoricarburi sono gas che contengono cloro e sono molto dannosi per l’ozono. Per questa ragione dal 1° gennaio 2004 ne è stato vietato l’utilizzo negli impianti di nuova costruzione. Secondo il regolamento Europeo N° 2037/2000, in vigore dal 1° di ottobre del 2000, gli impianti e le macchine di vecchia generazione presenti nei magazzini possono continuare ad utilizzare l’R22 rigenerato o reciclato fino al 31 Dicembre 2014. Dal 1° gennaio 2015 tutti gli HCFC sarà severamente proibito l’utilizzo di gas HCFC.Tutti i costruttori sono stati quindi costretti a passare agli HFC, che sono privi di cloro, come ad esempio l’R407c, oppure a riprogettare macchinari e impianti per l’impiego del gas refrigerante R410a, un gas che migliora decisamente la capacità frigorifera, ma con pressioni decisamente più alte.Le proprietà fisiche dell’R22 sono simili a quelle dell’R407c.Il gas refrigerante R407c è un gas miscelato della famiglia degli HFC ed è caratterizzato dall’assenza di cloro, quindi da 0 ODP (ossia 0 Potere di Distruzione dell’Ozono). L’R407c è perciò considerabile un gas ecologico, almeno per quanto riguarda l’ozono. Non è, però, altrettanto ecologico per quanto riguarda l’effetto serra al quale contribuisce come i più pericolosi gas appartenenti alla famiglia degli CFC, anche se in misura un po’ più ridotta.Come dicevo, il gas R407a è una miscela refrigerante azeotropica, ossia che si comporta quasi come un gas puro, costituita da R32, R125 e R134a.Questo non è un gas esplosivo, né tantomeno infiammabile, ha una tossicità molto bassa e nel suo stato normale non è corrosivo. E’ comunque importante che non ci si esponga e non si inali l’R407c più di 1000 ppm per più di 40h settimanali. Le conseguenze possono essere irritazioni, aritmia cardiaca o asfissia.Il travaso di questa miscela refrigerante da bombola a bombola da bombola a impianto è necessario eseguirlo sempre in fase liquida. Si può capovolgere la bombola o prelevare il fluido dal fondo della bombola con il tubo pescante.In caso di perdita o trabocco del gas R407c allo stato gassoso bisogna svuotare completamente l’impianto e ricaricarlo con gas vergine nella quantità prescritta per il sistema sul quale si sta operando. Il gas residuo non è in alcun modo recuperabile.Se la perdita del refrigerante R407c dovesse essere allo stato liquido si può tentare di recuperare il gas con un rabbocco poiché esiste la possibilità che la composizione non si alteri. Se si nota, però, un cambiamento nelle prestazioni dell’impianto è necessario svuotarlo e ricaricarlo con gas vergine.L’R22 e l’R407c non sono gas identici, ma nemmeno presentano differenze significative per quanto riguarda la capacità frigorifera e la pressione. Per questo motivo i costruttori hanno potuto adattare i progetti delle macchine destinate all’utilizzo dell’R22 per l’utilizzo dell’R407c, senza peraltro fare troppe e complicate modifiche.
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