Sarà colpa della crisi ma è ormai diventata un’abitudine per la maggior parte degli italiani, la vacanza “mordi e fuggi” è spesso una scelta dettata dalla necessità economica ma non solo, anche chi lavora ed ha una certa posizione e solidità monetaria ama passare i fine settimana fuori città, magari approfittando di voli low cost per visitare altre città. Ecco quindi alcuni consigli su come organizzarsi e cosa visitare a Palermo, il capoluogo siciliano che da secoli è meta di viaggiatori di tutto il mondo. L’organizzazione è fondamentale per assicurarsi di passare una piacevole vacanza e tutto inizia con l’atto di comprare il bigletto, come detto prima si trovano innumerevoli offerte di qualsiasi compagnia aerea, è possibile comprarlo online dove vi è una maggiore possibilità di confronto tra le offerte.Il secondo passo è prenotare il proprio alloggio, e lì dobbiamo decidere se preferiamo un hotel o un B&B Palermo propone una vasta scelta di strutture, è possibile scegliere una casa vacanza, in ogni caso anche qui torna utile utilizzare internet come principale fonte di informazione, inoltre possiamo vedere in che tipo di alloggio andremo a finere e farci un’idea del bed and breakfast o dell’hotel. Sicuramente sono in aumento gli italiani che scelgono il b&b come soluzione più vantagiosa in quanto il rapporto qualità prezzo è ottimo. Ma attenzione, la nostra scelta deve essere anche condizionata dalla posizione dell’alloggio che ovviamente deve essere in centro da dove vi potrete spostare verso i principali punti di interesse della città, ma che sia anche vicino gli sbocchi autostradali o le stazioni, in modo da poter andare fuori città, magari per visitare Mondello, la meravigiosa spiaggia dei palermitani. Una volta arrivati ecco una lista di alcuni dei luoghi da visitare e cose da fare a cui non potere assolutamente rinciare:Cominciamo con i famosi mercati popolari di Palermo dove si incontrano tutti i profumi e i sapori dell’intera Sicilia, “Ballarò” e la “Vucciria” sono i più famosi, quest’ultimo ha dato il nome alla famosa tela di Renato Guttuso che la dipinse cogliendone a pieno l’anima del luogo e della popolazione. Non dimenticate di fare una capatina anche al “Capo”, che si trova alle spalle del teatro Massimo, e “Borgho Vecchio” che si trova al porto.Le Catacombe di Palermo, è il cimitero dei frati cappuccini e al suo interno si trovano innumerevoli spoglie mortali di frati e personaggi famosi e non, conservati intatti grazie alla particolare umidità del luogho. Ad alcuni sembrerà un pò macabro ma ogni anno i visitatori sono tantissimi, molti personaggi famosi del calibro internazionale decidono di visitare le catacombe, alcuni di questi vengono apposta.La Cattedrale di Palermo, nel corso dei secoli ha subito tante influenzee tanti significati. All’inizio tempio poi moschea ed in fine chiesa, lo si nota anche all’esterno per via dei stili architettonici susseguitesi nel tempo, all’interno prevale lo stile bizantino e le opere che si possono ammirare sono notevoli, di particolare pregio e importanza nell’ambito della dell’arte e della cultura.Chiesa della Martorana di Palermo, costruita intorno al 1143 nel corso delle occupazioni subisce svariati cambiamenti e ritocchi, chiaramente bizantina con elementi molto vicini alla cultura islamica. Questa chiesa un tempo affidata alle suore del convento inventaro i famosi “frutti di martorana” che creavano le suore e vendevano per le strade.Palazzo dei Normanni, è uno dei luoghi maggiormente visitato, all’interno vi è la cappella palatina dove si riunisce il consiglio regionale. La costruzione è molto antica e risale al periodo arabo ma anche in questo caso lo stile bizantino si fonde con lo stile islamico.Cosa mangiare a Palermo non è di certo un problema, visto le svariate specialità del luogo che sono conosciute e apprezzate in tutta Italia e non solo. Dai dolci al salato la scelta è infinita, oltre ai cannoli e le cassate vi sono altri dolci a base di crema di ricotta, mentre la gastronomia locale ofre speciali leccornie come le arancine, palline di riso con dentro svariati condimenti. I ristoranti offrono i tipici piatti a base di mare e prodotti casarecci ma anche per strada si gustano i sapori tradizionali come il pane con la milza.Uscire la sera a Palermo è molto divertente, i locali che si affacciano per le strette vie del centro sono tantissimi e la nottata si passa in giro per le strade tra locali e fastini ma rigorosamente in strada.
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