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Sanità: In Italia lavorano 15mila medici e 35mila infermieri immigrati

I medici stranieri che lavorano nel nostro paese provengono
da Stati che nel passato hanno accolto un gran numero di nostri immigrati, cioè
Svizzera (869), Grecia (851), Iran (752), Francia (686), Venezuela (626), Stati
Uniti (618), Argentina (584), Romania (555) e Albania (431).

 Molti sono anche i
medici stranieri che hanno studiato nel nostro paese, fra il 1996 e il 2006 si
sono specializzati qui da noi in 1.336.Anche se il numero è in calo a causa del
numero chiuso delle iscrizioni universitaria. Il 30% di coloro che si sono
laureati in Italia hanno trovato occupazione e col tempo hanno ottenuto la
cittadinanza e la possibilità di accedere ai concorsi pubblici. Moltissimi però
sono impiegati nel settore privato perché senza la cittadinanza non si può
accedere ai concorsi pubblici.

Gli infermieri stranieri in Italia sono riusciti a colmare
una carenza nelle nostre strutture, anche se non è ancora stato raggiunto un
numero sufficiente, infatti in Italia mancano almeno 71mila infermieri
soprattutto al sud. Angelo Malandrino direttore centrale Immigrazione e asilo
del ministero dell’Interno ha dichiarato che occorre facilitare l’ingresso in
Italia di immigrati con professionalità più elevate, affinché possano colmare
le lacune che esistono in alc

I medici stranieri che lavorano nel nostro paese provengono
da Stati che nel passato hanno accolto un gran numero di nostri immigrati, cioè
Svizzera (869), Grecia (851), Iran (752), Francia (686), Venezuela (626), Stati
Uniti (618), Argentina (584), Romania (555) e Albania (431).

 Molti sono anche i
medici stranieri che hanno studiato nel nostro paese, fra il 1996 e il 2006 si
sono specializzati qui da noi in 1.336.Anche se il numero è in calo a causa del
numero chiuso delle iscrizioni universitaria. Il 30% di coloro che si sono
laureati in Italia hanno trovato occupazione e col tempo hanno ottenuto la
cittadinanza e la possibilità di accedere ai concorsi pubblici. Moltissimi però
sono impiegati nel settore privato perché senza la cittadinanza non si può
accedere ai concorsi pubblici.

Gli infermieri stranieri in Italia sono riusciti a colmare
una carenza nelle nostre strutture, anche se non è ancora stato raggiunto un
numero sufficiente, infatti in Italia mancano almeno 71mila infermieri
soprattutto al sud. Angelo Malandrino direttore centrale Immigrazione e asilo
del ministero dell’Interno ha dichiarato che occorre facilitare l’ingresso in
Italia di immigrati con professionalità più elevate, affinché possano colmare
le lacune che esistono in alcuni settori del nostro Paese.

uni settori del nostro Paese.

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