Le associazioni alimentari sono delle regole che indicano i corretti abbinamenti degli alimenti per avere una dieta sana ed equilibrata.
Una corretta combinazione alimenare consente di apportare nel modo e nel quantitativo giusto gli elementi nutritivi che sono alla base del nostro sostentamento: è fondamentale nutrirsi giornalmente con le giuste quantità di proteine, vitamine, carboidrati, sali minerali, fibre e lipidi per far funzionare nel modo giusto il nostro organismo.
Troppo spesso invece vengono pubblicizzate diete dissociate o sbilanciate verso uno o pochi elementi base della nutrizione con il risultato di avere uno sbilanciamento nutrizionale che può portare all’insorgere di alcune malattie (vedi ipertensioni o avitaminosi).
E’ sempre bene quindi diffidare delle diete improvvisate consigliate da un’amica, lette su giornali o decantate da un vip in televisione: se decidete di mettervi a dieta consultate sempre un professionista della nutrizione.
Un esempio perfetto di dieta che combina perfettamente gli alimenti è la dieta mediterranea che associa alimenti sani, leggeri e non sbilancia nessun elemento nutrizionale rispetto agli altri. Durante la settimana il pesce dovrebbe essere mangiato almeno 2-3 volte prediligendo il pesce azzurro con cottura semplice (es. al vapore), mentre la carne dvrebbe essere consumata massimo 2 volte a settimana e possibilmente alternata con uova o formaggi ma soprattutto con i legumi, fonte naturale di proteine vegetali.
Durante l’arco della giornata andrebbero consumate 5 porzioni tra frutta e verdura quindi indicativamente 1 porzione di verdura ai pasti principali e frutta ai pasti principali e nei due spuntini al mattino e nel pomeriggio.
Prediligere sempre verdura e frutta di stagione in modo da consumare prodotti freschi per il bene della salute e anche del portafoglio.
Corrette combinazioni alimentari a pranzo e cena
In linea del tutto generale possiamo dire che a pranzo è consigliato mangiare una porzione di pasta o riso con condimento semplice (es. al pomodoro, alle verdure prediligendo quelle di stagione..) seguito da un secondo a base di carne o pesce o uova e solo raramente affettati, ed una porzione di verdura (ci devono essere almeno 2 porzioni di verdura nell’arco della giornata).
A cena invece è consigliabile consumare cibi leggeri che non appesantiscano la digestione. Un esempio potrebbe essere una porzione di carne o pesce oppure una frittata fatta con verdura di stagione accompagnata con una porzione di verdura ed un panino. Dopo il pasto oppure un po’ dopo consumare un frutto. A cena è indispensabile abbinare il pane per compensare la mancanza della pasta o del riso ed apportare quindi il giusto quantitativo di zuccheri di cui il nostro organismo ha bisogno.
Se impariamo a combinare bene gli alimenti assicuriamo la giusta quantità di elementi nutritivi per il nostro fabbisogno nutrizionale per mantenersi in salute. Oltre ad una sana dieta equilibrata è fondamentale anche fare attività fisica giornaliera, eliminare il fumo e limitare il consumo dell’alcol.
Nel caso in cui si abbia necessità di dimagrire è fondamentale consultarsi con un professionista (nutrizionista, deitologo) che provvederà a prescrivere una dieta ipocalorica rispettando però le giuste associazioni alimentari in modo da garantire una perdita di peso rispettando però il bilanciamento degli elementi nutrizionali in base all’età, allo stile di vita e soprattutto in base al proprio fisico.
Tags: associazioni alimentari, combinazioni alimentari, dieta, nutrizione
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