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Le potenzialità della tecnologia LED: come diventare un esperto

Come ormai sanno tutti la tecnologia LED ha soppiantato qualsiasi altra forma di illuminazione, sostituendo quasi del tutto da vecchia tecnologia al neon. In ambito di tecnologia anche qui l’obsolescenza e l’innovazione continua dei prodotti crea un vantaggio per il cliente: i prezzi si abbassano notevolmente dopo il primo lancio sul mercato del prodotto.
A conti fatti ormai un tubo LED, un panel LED arrivano a costare quasi come i vecchi tubi al neon, che ormai sono scelti solo da chi cerca come prima cosa il risparmio. La luce LED infatti, oltre ad avere un basso consumo energetico e quindi a rientrare nel concetto di sostenibilità, garantisce anche performance migliori e richiede minore manutenzione.
Come misurare le performance di tubi LED, panel e strisce LED?
Gli indicatori per distinguere una lampada LED di qualità sono:
– Brillantezza: output (Lumen) e efficienza (Lumen/Watt)
– Colore: temperatura di colore e uniformità di colore
– Durata di vita
– Distribuzione luminosa: direzionale (Candela) e omni-direzionale (Lumen)

Quanti tipi di lampade LED e moduli LED esistono?
La risposta è molto semplice: moltissimi.
Dai Tubi LED bianco caldo, bianco freddo o addirittura di colore rosa per banchi frigo, ai panel LED warm white, cold white, con frame bianco o grigio, ai LED bulb, ovvero le classiche lampade a led che si possono installare su qualsiasi tipo di applicazione: centri commerciali, uffici, ambienti domestici e industriali.
I prodotti LED si distinguono poi tra utilizzo indoor e outdoor: la discriminanti è il livello di protezione IP, ovvero i gradi di protezione degli involucri per apparecchiature elettriche conosciuto a livello internazionale. La prima cifra indica il grado di protezione contro la penetrazione di corpi solidi estranei e va da 1 a 6, La seconda cifra indica il grado di protezione contro la penetrazione di liquidi e va da 1 a 8.
Nel caso di luce LED IP67 significa che è waterproof, e che quindi resiste all’acqua, polvere e umidità, e che quindi può essere installato all’esterno: esempi sono i LED Floodlight, i faretti LED da esterno, strip LED IP67 o IP65 ecc… che vengono utilizzati per le illuminazioni stradali, nei campi da calcio o nella cartellonistica informativa e pubblicitaria esterna.
Il classico esempio di lampada LED indoor sono i faretto LED da incasso utilizzati soprattutto nell’industria mobiliera e i panel LED che illuminano tradizionalmente uffici e centri commerciali.
La filiera LED: driver LED, dimmer LED e dissipatori LED
L’ultimo aspetto importante da sottolineare che riguarda la tecnologia LED è la filiera di prodotti collegati tra loro che insieme possono fornire una soluzione di grande effetto per il mondo lighting. Nel detttaglio questo significa che un prodotto come un tubo LED, una plafoniera LED o un panello LED possono essere collegati ad un dimmer LED, un dispositivo che permette di regolarne la luce e gli effetti di colore anche a distanza. Di tratta di una tecnologia affascinante in grado di giocare con gli effetti della luce per creare ambientazioni particolari come nei centri benessere, nell’illuminazione domestica o anche nelle luci decorative e architettoniche. Ultimo prodotto LED che non possiamo dimenticare: il dissipatore di calore, importante per evitare il surriscaldamento di lampade LED. Quest’ultimo non è indispensabile: spesso il suo utilizzo dipende dal tipo di lampada LED, e in questo caso è importante affidarsi ad esperti per capire fino in fondo le potenzialità che la luce LED permette in tutta sicurezza.

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