Le Isole Pelagie (Lampedusa, Lampione e Linosa) sono situate quasi al centro del Canale di Sicilia, a circa zoo km a SSW dalla costa siciliana e a circa no km da quella tunisina.
Lampedusa e Lampione sono formate da rocce carbonatiche mentre Linosa, la pili settentrionale, è interamente costituita da rocce vulcaniche. Per questa ragione Linosa appartiene alle Isole Pelagie solo da un punto di vista geografico, ma non da un punto di vista geologico. La natura e l’origine diverse delle isole sono da mettere in relazione con una serie di eventi geologici che condizionano l’assetto strutturale della regione e che hanno dato origine alla formazione del Canale di Sicilia [Fig. i]. Quest’ultimo è inteso come quell’ampio tratto di mare compreso tra le coste meridionali della Sicilia e quelle della Tunisia; il canale è delimitato verso W dai bassi fondali del Banco Skerki e verso E dalla scarpata sottomarina siciliano-maltese.
ASSETTO STRUTTURALE DEL CANALE DI SICILIA
Il Canale di Sicilia è uno degli elementi strutturali fondamentali del Mediterraneo centrale: si è formato a partire dal Tortoniano (Grasso et alii, 1985), con andamento obliquo (NW-SE) rispetto alla direzione di convergenza
tra le masse continentali africana ed europea (Boccaletti et alii, 1983). Esso è caratterizzato da crosta leggermente assottigliata ed è essenzialmente controllato da un sistema di dislocazioni orientate NW-SE (lilies, 1981; Biju-Duval et alii, 1985), espressione superficiale di un regime transtensivo destro (lilies, 1981; Boccaletti et alii, 1983; Cello et alii, 1985; Jongsma et alii, 1985). Tale regime tettonico ha generato, lungo l’asse del canale, un sistema di fosse {pull apart basins) che raggiungono una profondità massima di quasi 1.700 m (profondità relativa 1.000 m circa; Winnock, 1981) e sono riempite da sedimenti plio-pleistoce-nici (Calanchi et alii, 1989). Associato alla formazione dei bacini di pull apart è un vulcanesimo alcalino, pe-ralcalino e subordinatamente tholeii-tico, in parte ancora attivo (Beccalu-va et alii, 1981), con costruzione di vari centri sottomarini e di due vulcani compositi, Pantelleria e Linosa, le cui porzioni emerse rappresentano solo la culminazione di apparati molto pili imponenti.
In questo contesto geodinamico le Isole Pelagie hanno significato geologico differente:
• Linosa, di origine vulcanica, è ubicata sul bordo sud-occidentale dell’omonima “fossa”, una depressione delimitata da faglie NW-SE, profonda circa 1.600 m e avente una lunghezza di oltre 70 km (Calanchi et alii, 1989);
• Lampedusa e Lampione sono parte integrante della piattaforma africana e rappresentano la culminazione subaerea degli strati carbonatici di età eo-miocenica che la costituiscono.
Tags: lampedusa
Giornata mondiale dell’ambiente 2020: tutto ciò che devi sapere, data,…
Di cosa bisogna tener conto per scegliere un buon orologio…
Conoscere la conformazione anatomica del proprio cane può rivelarsi estremamente…
Your email address will not be published.
Δ