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“Un barlume di speranza” è un romanzo nato da un sogno vero e proprio che è riuscito magicamente a tramutarsi nell’ispirazione davvero giusta per la stesura di una storia d’amore, ma anche d’avventura e d’azione, divenendo a tutti gli effetti un thriller che fonde in sé tutti i colori della Letteratura, dal giallo al rosa, per passare con grande disinvoltura a sfumature a tratti noir, reinterpretate col grande romanticismo che distingue l’autrice partenopea.
Qualcuno lo ha definito “un interessante thriller romanzato”, qualcun altro “una storia difficile da dimenticare” probabilmente non solo grazie ad un racconto che ama spaziare dalle esotiche località cubane della fine degli anni ’60 alle suggestive dune del deserto del Sahara, ma anche perché riesce ad esprimere con grande poeticità un’avventura ricca di pathos e suspence pronta a scoprire, quando meno lo si aspetta, le sorprese che coglieranno i lettori, pagina per pagina, fino alla fine.
LA STORIA.
La storia è raccontata direttamente dalla protagonista sul proprio diario. Giselda, infatti, è un’italo-tedesca trapiantata in Canada che s’innamora di un giovane cubano a cui ammazzano accidentalmente il padre, agente di polizia. Il giovane, pieno di rabbia e voglia di vendicarsi, deciderà di farsi giustizia da solo, sapendo che nell’isola nessuno lo aiuterà e coinvolgerà la ragazza nelle proprie avventure fino a portarla in Nord Africa. In Marocco, però, dove saranno ospiti presso la lussuosa dimora di un misterioso commerciante di tappeti, il signor D’Assav, le carte in tavola cambieranno letteralmente i destini di tutti i personaggi che emergeranno attraverso un labirinto di sospetti, dubbi, incertezze, paure, ricerche, confidenze, passioni e vendette che ruoteranno tra le vicende personali di ogni singolo elemento. Sullo sfondo, il deserto del Sahara, dove la protagonista finirà accidentalmente, farà la sua parte: quella più insospettabile, quella che la porterà a scoprire una verità che le riporta il passato al presente e ne stravolgerà il futuro.
DATI DEL ROMANZO:
“Un barlume di speranza” di Tiziana Iaccarino Sito Autrice: www.tizianaiaccarino.com Casa Editrice: Giovane Holden Sito Casa Editrice: www.giovaneholden.it Distributore: CSA Promodis Sito Distributore: www.csapromodis.it Codice ISBN: 978-88-95214-73-3 Pagine: 144 Prezzo: € 10 Dove è reperibile.
“Un barlume di speranza” è ordinabile in tutte le librerie d’Italia (anche quelle appartenenti alla grande distribuzione Feltrinelli).
On Line, inoltre, è acquistabile innanzitutto presso la Libreria On Line della Casa Editrice al sito www.giovaneholden-shop.it che presso il sito del Distributore presso il sito www.csapromodis.it, inoltre è ordinabile presso qualunque Shop On Line di libri, Cd, Dvd, Giochi e quant’altro come IBS, Unilibro, Deastore, Webster, Book Shop, Dvd.it, Bol.it e molti altri.
Dove se n’è parlato.
“Un barlume di speranza” è stato menzionato da Il Mattino all’interno del proprio sito alla vigilia della sua prima presentazione avvenuta il 5 Dicembre 2008 presso la Biblioteca “Benedetto Croce” al Vomero e ben recensito nel web presso i maggiori siti di cultura e letteratura varia che si occupano di esordienti, oltre ad esser stato menzionato numerose volte anche in Radio (su RTL 102.5) e pubblicizzato presso la rivista di Cinema “Taxi Drivers” nei mesi di Gennaio e Marzo 2009. La sua autrice è stata anche ospite presso il programma televisivo “Wine Bar Show” in onda ogni giovedi alle 22:35 (circa) sul canale 848 di Sky e su ben 59 canali del digitale (dalle coordinate visibili presso il sito del programma all’indirizzo www.winebarshow.it). Tiziana Iaccarino, inoltre, è stata intervistata al Tg TeleVomero (emittente napoletana), il cui video è visibile presso You Tube e a Radio Punto, radio dell’Alto Milanese (www.radiopunto.it – FM 88.15 – 89.1 – 88.8 – 101 MHz) lo scorso 1° Agosto 2009.
Tiziana Iaccarino
Nasce a Napoli il 7 Maggio del 1976 e fin da bambina sembra portata per tutto ciò che di artistico scopre, dalle Arti Figurative a quelle Letterarie per passare poi alle appartenenti allo spettacolo.
Da bambina, infatti, le si dice che disegna come un’adulta e scrive molto bene. Ma il suo vero e proprio debutto avviene quando, all’età di 5 anni, si presenta presso un programma per bambini dal titolo “Tombolino” trasmesso da un’emittente napoletana, nel quale si esibisce in una personale versione della canzone “Casetta in Canadà” e durante la propria performance sorprende il pubblico in sala e la presentatrice per le proprie capacità di interazione. Infatti, a soli 5 anni si presenta, canta e si congeda completamente da sola, lasciando quasi interdetta la stessa presentatrice di turno.
Ama disegnare e scrivere: a 12 anni già realizza ritratti di Beethoven e Napoleone e coltiva l’idea di scrivere un libro.
Nel tempo la sua vita resta sempre strettamente legata all’ambito artistico: a 18 anni inizia a frequentare un’Accademia d’Arte Drammatica che le permette di studiare recitazione e di prendere parte a diverse rappresentazioni presso i più importanti teatri di Napoli: dall’Augusteo al Totò e dal Nuovo al Diana, Tiziana interpreta opere come “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare e “Così é (se vi pare)” di Pirandello, tra tante altre, e in ogni personaggio mostra grandi capacità recitative e una disinvoltura poco comune sul palcoscenico.
Dai 20 anni inizia a scrivere poesie e a raggrupparle in diverse raccolte che, nel tempo, diverranno poi definitivamente cinque: “A guardare il cielo”, “Miraggi”, “Il velier del voler” (poesia che arriva finalista al Premio organizzato dall’Accademia Internazionale d’Arte Moderna di Roma), “Essenza” e “Un tempo lontano”. Durante la realizzazione della raccolta “Miraggi” scrive anche il suo primo romanzo “Un barlume di speranza” ispirato, come la detta raccolta, alla suggestiva e spettacolare bellezza del deserto del Sahara. Il romanzo viene pubblicato nel 2008 dalla Casa Editrice toscana Giovane Holden (Viareggio) ed ottiene i primi consensi al punto da riuscire a raggiungere in un solo anno dalla pubblicazione la sua 3a ristampa e ad ottenere una menzione all’interno del Premio Nazionale ‘Libro d’oro’ 2009.
Inoltre, ha sempre cercato di coniugare la propria passione per l’Arte Figurativa con quella per l’Arte Letteraria, districandosi per quanto possibile in entrambe le attività. Ritrattista e paesaggista, ama esporre le proprie opere presso importanti portali artistici e farsi conoscere anche in quel senso.
E’ possibile trovare la vita e le opere di Tiziana Iaccarino, facendo una ricerca in un qualunque motore del web per scoprirne le numerose sfaccettature.
Sito Ufficiale: www.tizianaiaccarino.com
Tags: amore, avventura, deserto, diario, libro, passione, romanzo, speranza, storia, tiziana iaccarino, un barlume di speranza
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