Con i suoi 40.000 metri quadrati di estensione, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano è il più grande museo scientifico e tecnologico italiano. Ospitato in un monastero olivetano costruito agli inizi del ‘500, il museo meneghino ospita circa 10.000 oggetti, che presentano l’evoluzione scientifica e tecnologica ed esplorano il complesso rapporto uomo-macchina a partire dalla figura di Leonardo da Vinci. Non a caso, infatti, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Milano è intitolato a Leonardo da Vinci, simbolo della continuità tra cultura scientifico-tecnologica e artistica. IL MUSEOOggi questo museo scientifico non è solo un contenitore culturale ma anche un luogo di dialogo tra la comunità scientifica e i cittadini. Nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano si realizzano visite guidate (alle collezioni storiche e all’interno del sottomarino Toti, per esempio), attività nei laboratori interattivi, eventi scientifici, progetti, mostre, spettacoli teatrali, concerti e molto altro. Collezioni e laboratori interattivi (i.lab) sono oggi organizzati in Dipartimenti (Materiali, Trasporti, Energia, Comunicazione, Leonardo – Arte e Scienza, Nuove Frontiere, Scienze per l’Infanzia) che richiamano l’evoluzione della società, della scienza e della tecnologia. DA NON PERDERENel museo di Milano da non perdere il sottomarino S-506 Enrico Toti, che può essere visitato anche all’interno con l’assistenza di una guida specializzata (prenotazioni alla cassa per il giorno stesso o telefonicamente allo 02 48555330). Il modello di vite aerea ideato da Leonardo: impossibile non vedere in quelle assi e tele incerate l’antesignano dell’elicottero. Il Pendolo di Foucault, strumento al centro del celebre esperimento del fisico francese dell’Ottocento, per dimostrare la rotazione della Terra.CURIOSITÀNel caveau del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano è custodito (e non esposto al pubblico) il frammento di roccia lunare raccolto durante l’ultima missione Apollo e donato al Governo italiano dal Presidente Nixon. Per due anni (2006-2007), nella classifica del Touring Club Italiano, il museo di Milano si è collocato al 1° posto tra i musei scientifici e tecnologici più visitati in Lombardia e in Italia. Lo stesso è avvenuto nel 2008 pur essendo rimasto chiuso tre mesi per lavori.DOVE MANGIARERistorante I sapori di Giovy, Milano. Specialità a base di pesce, scelta accurata di materie prime d’eccellenza e produzione artigianale di pane, grissini, pasta e dolci fanno del Ristorante I Sapori di Giovy, il ristorante ideale, a Milano, sia per un pranzo di lavoro importante che per una cena a lume di candela. In stile provenzale e minuziosamente curato da Giovy, non a caso definito “bomboniera francesina”, dispone di 60 coperti, suddivisi in tre salette, una delle quali veranda esterna, completamente aperta d’estate e riscaldata d’inverno, la più ambita dai clienti. Tra i servizi offerti ai clienti segnaliamo la possibilità di navigare in internet attraverso la connessione Wifi. Inoltre (particolare da non sottovalutare per un ristorante a Milano) il Ristorante I Sapori di Giovy mette a disposizione dei clienti un garage dove lasciare gratuitamente, la propria auto.Ristorante Tavola Balorda, Milano. Questo ristorante a Milano ricorda un sommergibile ma è tutto in legno come una baita di montagna. E infatti, alla Tavola Balorda potrete gustare, in base alle stagioni, i piatti tipici della baita: le gustosissime polente, ma anche funghi, fave, salsicce, formaggi e cacciagione… Se invece preferite il pesce gradirete particolarmente i piatti di pesce preparati al momento dallo Chef Mario, napoletano di origine e simpatia, che spaziano dagli antipasti (da non perdere il crudo freschissimo), ai primi piatti ai secondi per veri gourmet… Insomma, cucina stagionale e piatti espressi, è questo il segreto del successo che rende diverso questo ristorante di Milano.Osteria La Carbonella, Milano. Una bella osteria a Milano, proprio nel cuore pulsante della città, tra il cenacolo di Leonardo da Vinci e il Duomo. L’accoglienza di stampo famigliare, il personale cortese e affabile, i piatti gustosi fanno di questa osteria a Milano un punto di incontro piacevole. In particolare gli amanti della carne alla brace troveranno soddisfazione fermandosi all’Osteria La Carbonella. La griglia al centro della sala è uno spettacolo per la vista. I vegetariani o comunque chi predilige le verdure potranno contare su gustose verdure alla griglia. L’ampia scelta di formaggi freschi (arrivi giornalieri di mozzarella, burrata…) e stagionati (come la caciotta toscana di Pienza) accontenta tutti. Da provare, tra i primi piatti, gli Gnocchetti al pesto fatto in casa e gli Spaghettini alla Sandokan con pomodoro fresco preparato al momento, aglio, olio, peperoncino e basilico. Ottimi anche i dolci della casa dalla torta di mela al creme caramel al bunet piemontese.
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