Il gorgonzola è un formaggio dal sapore deciso: piace o non piace, per via dell’ odore caratteristico. Assumendo il punto di vista di chi lo gusta con piacere (mentre si scioglie sulla polentina calda, per esempio) fa un bel vedere con quelle venature azzurro-verdastre, nella versione dolce o piccante, pronto e ottimo per gli abbinamenti più vari. L’autentico gorgonzola Dop, risalente al 1996, portasull’ incarto la g, marchio del Consorzio di Tutela. La crosta ruvida di colore grigio rosata racchiude una pasta morbida di colore bianco paglierino, attraversata dalle caratteristiche venature, dovute all’aggiunta di muffe selezionate al latte, tipica dei formaggi erborinati. Le due varietà di gorgonzola si differenziano per il colore delle venature, la consistenza della pasta, l’intensità del sapore, il tipo di muffe innestate e la lunghezza del periodo di stagionatura. Il gorgonzola si produce in una vasta aerea comprendente le province di Bergamo, Biella, Brescia, Como, Cremona, Cuneo, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Pavia, Vercelli, Varese, Verbania, Cusio, Ossola e nella zona di Casale Monferrato in provincia di Alessandria.E’ nato…per amore, il gorgonzola. La leggenda narra che un casaro innamorato, per la fretta e l’ansia di incontrare la sua bella, non terminò il lavoro della sera e l’indomani, per sbadataggine, mescolò al latte fresco la cagliata del giorno prima. In realtà, il termine gorgonzola deriverebbe dall’omonimo villaggio, importante centro di scambi e di raduno delle mandrie in transito, alle porte di Milano, dove pare sia stato fatto la prima volta nell’anno 879 e conosciuto come stracchino di Gorgonzola, prodotto con latte di vacche stracche (stanche). Ghiotto di gorgonzola fu Churchill, al punto da disporre che il paese non venisse bombardato nel corso della seconda guerra mondiale. Il Consorzio per la Tutela del formaggio Gorgonzola ne promuove e ne valorizza la produzione, ricavata da latte vaccino intero pastorizzato; ci vuole circa un quintale di latte per ottenere una forma il cui peso, una volta matura, è di circa 12 kg. Forme del tipo piccante (ma anche del dolce) maturano ancora in qualche grotta della Valsassina e della Val Brembana ; consumato maggiormente negli anni passati, oggi viene prodotto in quantità limitata, mentre i suoi estimatori lo paragonano al Roquefort francese e allo Stilton inglese.A parte la particolare gradevolezza del gusto, il gorgonzola ha un alto contenuto minerale e vitaminico; essendo un alimento vivo, in continua maturazione, è bene acquistare la giusta quantità per il consumo immediato, da avvolgere nella carta stagnola e riporre nella parte inferiore del frigo. Per evitare il diffondersi dell’odore, basta asportare la crosta prima di avvolgerlo nell’alluminio. Il gorgonzola si presta alla realizzazione di salse e di creme aggiungendo in cottura burro o panna da cucina. Il piccante si abbina bene ai vini rossi importanti e con un certo invecchiamento, ma anche a un moscato passito liquoroso. Il dolce predilige invece vini bianchi o rossi caratterizzati da una certa morbidezza e sapidità.DOVE MANGIARLO..A LECCOAgriturismo Bon Prà, Lecco. Un nuovo agriturismo a Lecco, dove chi ama le vacanze al lago troverà tutto quello che desidera. Intanto una gestione famigliare che significa attenzione al cliente, cura dei particolari, clima sereno e, non ultimo, cucina casalinga e genuina. Solo pasta fresca di produzione propria, carni provenienti dall’allevamento di famiglia, frutta e verdura dell’orto dell’agriturismo. Lecco è molto frequentata soprattutto in estate e durante la stagione l’agriturismo Bon Prà è sempre aperto. Il ristorante è piccolo e accogliente, e permette di riscoprire la tradizione culinaria della Val Muggiasca e di riassaporare tutto il gusto delle cose genuine.Agriturismo Oasi di Galbusera Bianca, Lecco. Un agriturismo sul lago di Como questo e molto di più è l’Oasi di Galbusera. In realtà è un progetto di vita, una filosofia e una proposta concreta di condivisione della Natura e del territorio. Per cui, se oltre a cercare un agriturismo a Lecco, cercate un’esperienza di accoglienza e di benessere ma anche di crescita personale attraverso il contatto con la Natura… siete nel posto giusto. Un paradiso di biodiversità ritrovata a 40 km da Milano in e a 20 km da Lecco, circondato da boschi e colline e ruscelli, con viti e frutteti, prati e orti, uno stile di vita in armonia con la natura che porti le persone a ritrovare le proprie radici, perché ”la terra cura l’uomo che cura la terra”.Ristorante Capo Horn, Lecco. Il ristorante Capo Horn a Lomagna, vicino Lecco, si distingue dalla massa dei ristoranti di Lecco per la cura dei dettagli sia nell’accoglienza che nella presentazione dei piatti. È una dote di famiglia e la ritroviamo sia in Rosa che si occupa della sala, sia nel figlio Lorenzo che oggi gestisce il tutto con passione e professionalità. Se cercate un ristorante vicino a Lecco dove trascorrere una bella serata in un clima intimo e accogliente il ristorante Capo Horn fa proprio al caso vostro.Ristorante La Bottega del Golosone, Lecco. La Bottega del Golosone è un bel ristorante a Garlate, recentemente rinnovato, dove potrete gustare primi piatti con pasta fresca di produzione propria, ottimi piatti a base di carne (una specialità è lo spiedone), cucina casalinga, ma anche, su prenotazione, pesce di lago. Tutte da gustare le pizze, in oltre 40 gusti leggere e fragranti grazie alla lievitazione che dura 72 ore. Fiore all’occhiello di questo ristorante a Garlate è l’elegante terrazza sul lago dove mangiare con la bella stagione godendosi il panorama.Trattoria Cantù, Lecco. Quando parliamo della Trattoria Cantù parliamo di una storica trattoria di Olginate, provincia di Lecco, che dal 1897 ha visto succedersi quattro generazioni di pescatori e ristoratori. Una famiglia, dunque, che ha nel sangue questo mestiere e mette la propria esperienza al servizio dei clienti offrendo una cucina casalinga e genuina, vino sincero e anche momenti di intrattenimento. A Olginate, vicino Lecco la Trattoria Cantù vi aspetta per farvi assaggiare le Alborelle fritte e tante altre gustose specialità .Ristorante Cà Formai, Lecco. Un bel ristorante a Lecco, precisamente a Ballabio, un paese molto frequentato da turisti per la sua vicinanza al lago. Cà Formai offre un ambiente rustico, tutto in legno, tanto che sembra di trovarsi in una baita di montagna. Cucina casalinga, con molte ascendenze regionali e tanta selvaggina. Ma la specialità di questo ristorante a Lecco sono indubbiamente i risotti: allo champagne, al radicchio, con i funghi, con il gorgonzola e le noci… da accompagnare ad ottimi vini piemontesi e toscani.
Tags: cucina casalinga, gorgonzola, Lecco, pasta fresca
Avere un lavello in acciaio inox nella propria cucina è…
Panoramica sui sali da cucina più costosi, pregiati e rari…
La sede dei corsi, tenuti personalmente dallo chef Bertolino, è…
Your email address will not be published.
Δ