Il giardino all’italiana è un particolare tipo di giardino e viene classificato come la naturale evoluzione del giardino medievale, detto anche hortus conclusus, e venne a svilupparsi in italia attorno alla seconda metà del sedicesimo secolo. Storicamente si attribuisce il primo esemplare di giardino all’italiana, caratterizzato da un forte uso di linee geometriche, a Niccolò “Tribolo”, noto e affermato architetto e scultore del 1550. Egli lavorò a Firenze in alcuni dei principali giardini della città come ad esempio i giardini di Biboli, la villa Corsini e i giardini della villa di Castello. Il suo modello di progettazione dei giardini venne in seguito sviluppato sia dal punto di vista realizzativo che scenografico nei secoli seguenti fino a che non nacquero, attorno al diciannovesimo secolo, i giardini o i parchi all’inglese. Nonostante il nuovo stile, i giardini all’italiana, detti anche giardini formali, non passarono mai completamente di moda e continuarono a essere progettati e realizzati in giro per il mondo.Caratteristica chiave dei giardini formali è che durante la progettazione viene data una enorme importanza all’utilizzo di elementi decorativi, come ad esempio le aiuole, le siepi di sempreverdi, i fiori o anche mediante l’utilizzo di ghiaia colorata, per realizzare decorazioni di forma geometrica al suolo. Inoltre nei giardini all’italiana è spesso possibile trovare statue che “risiedono” nel giardino naturalmente, come se fossero sempre state lì dall’inizio dei tempi. Una caratteristica tipica dei giardini formali è la presenza di cespugli e piante alte anche fino a 20 metri potati con l’obiettivo di realizzare delle vere e proprie sculture o architetture vegetali.Seguendo lo stesso principio ma utilizzando solamente gruppi di cespugli vengono realizzati anche anfiteatri, labirinti, tunnel e colonnati. Generalmente durante la fase di progettazione giardini, specie se vengono progettati all’italiana la pavimentazione dei viali e sentieri è realizzata con elementi naturali quali ghiaia colorata o terra battuta, mentre invece il resto del terreno è ricoperto da un prato, generalmente all’inglese o da ghiaia colorata usata per contrastare il verde dei cespigli e creare nuove e colorate decorazioni al suolo. Un altro elemento usato spesso nella progettazione di giardini formali consiste nell’includere all’interno del giardino specchi d’acqua, generalmente accompagnati a fontane o a statue piccole e grandi. Una caratteristica tipica del giardino all’italiana è la progettazione di un “giardino segreto”, ovvero un’area di non facile accesso e separata dal resto del giardino tramite cespugli e piedi in cui è possibile restare isolati e appartati. Generalmente è possibile trovare un giardino formale accostato a ville o edifici in stile classico, nonostante la sua universalità lo abbia visto accostante a qualsiasi tipo di residenza grande o piccola. Caratteristica chiave dei giardini all’italiana è di essere dei giardini senza tempo caratterizzati dalla regolarità dei movimenti, dalla pulizia, dalla staticità e dall’eleganza delle forme e dei colori.
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