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TUTTOCASA, 1.800.000 VISITATORI IN 33 EDIZIONI

A Carrara Fiere, fino a domenica 3, con Antiquamente e Giorni d’Arte
TUTTOCASA, 1.800.000 VISITATORI IN 33 EDIZIONI
ANTIQUAMENTE, TRA MODERNARIATO E DIPINTI RINASCIMENTALI
Sono 6.000 le aziende che hanno esposto a Tuttocasa dal 1983 a oggi: molte sono presenti da decenni. Punto di riferimento dell’economia del settore. Antiquamente in crescita: antiquariato e modernariato a braccetto per una varietà di proposte non necessariamente costose.
Carrara, 30.04.2015
Tuttocasa supera la soglia di 1.800.000 visitatori: tante sono state le persone che dal 1983 a oggi hanno affollato i padiglioni della fiera di Carrara, per visitare questa mostra del mobile e dell’arredamento. Un numero importante, giustificato dalla qualità e varietà di una manifestazione che ha saputo imporsi nel tempo come punto di riferimento dell’economia del settore. Riferimento non solo per la nostra provincia, ma anche per quelle confinanti, che hanno contribuito con un cospicuo numero di espositori. Quasi 6.000 sono state le aziende che hanno partecipato in queste 33 edizioni. Una media di oltre 300 ogni anno: ovviamente, molte di esse hanno presenziato per più anni, alcune anche per decenni, a conferma della validità di un evento tra i più longevi dell’intero panorama nazionale. Risultati raggiunti grazie anche alle mostre collaterali, che hanno contribuito a tenere alto l’interesse del pubblico e delle aziende.
Antiquamente rappresenta certo uno dei punti di forza della kermesse carrarese: giunta ormai alla nona edizione, questa mostra presenta una varietà infinita di proposte, divise tra antiquariato e modernariato, tale da accontentare appassionati e collezionisti tra i più esigenti. Merito della qualità generale dell’esposizione, all’interno della quale si possono trovare oggetti di pregio senza essere costretti a prosciugare il portafogli, accanto a veri e propri tesori del passato.
Della prima categoria, possiamo citare una poltrona Savonarola di produzione fiorentina, databile al 1880, realizzata in noce con intarsi in acero e testine intagliate sui braccioli: la si può vedere nello stand San Pancrazio Antichità, di Impruneta.
Presso Vinyl Shop, di Milano, è esposto un grammofono valvolare prodotto dall’americana RCA tra il 1915 e il 1920, con mobile in legno, perfettamente restaurato e funzionante.
Possiamo ancora citare un armadio piemontese in legno massello di gattice, realizzato in stile Luigi XVI tra fine ‘700 e primo ‘800, visibile da Antichità Musetti di Carrara.
Sempre nella fascia di costo accessibile, presso la Galleria Restaurin, di Tocco da Casauria, troviamo poltroncine, tavolo e lampada in arte venatoria, provenienti dal Sud Tirolo e costruiti negli anni ’50: oggetti curiosi, realizzati con corna di cervo, provenienti dalla naturale caduta annuale, non da animali abbattuti.
E ancora, arazzi italiani di produzione lombarda, realizzati con una lavorazione a 4 orditi da un’azienda attiva tra il 1880 e gli anni ’70 del Novecento: unici nel loro genere, sono diventati molto rari. Sono esposti nello stand di Roberta Polato, da Pavia.
Tra le curiosità, una poltroncina da teatro di fine ‘700, rivestita ancora con il velluto originale e dotata di un solo bracciolo: questo per lasciare spazio alle ampie gonne delle dame dell’epoca. Dal Piccolo Scrigno, di Sarzana.
Ma ci sono in mostra anche oggetti destinati a coloro che intendono fare investimenti maggiori: tra questi abbiamo notato, da Farshad, di Massa, un tappeto cinese Nixia della fine del ‘700, mai restaurato, di grandi dimensioni e molto particolare perché decorato con 4 “Leoni di Fo”, simbolo della protezione imperiale.
Oggetto di grande impatto visivo, un dipinto rappresentante la Sacra famiglia, di bottega baroccesca e realizzato intorno al 1590, interessante anche perché ispirato alla “Madonna del gatto”, opera appunto di Federico Barocci. Lo potete ammirare nello stand di Marco Andreini, di Pistoia.
Una mostra davvero varia e importante, nella quale si possono realizzare ottimi affari. Ma occorre affrettarsi, perché Tuttocasa, Giorni d’Arte e Antiquamente chiuderanno i battenti domenica 3 maggio.
Orari. La Fiera sarà aperta fino al 3 maggio con i seguenti orari: 2 maggio, dalle ore 15 alle 20, 3 maggio dalle 10 alle 20.
Biglietti. Ordinario Euro 5,00 – Ridotto Euro 2,00 – Ridotto con cartolina Euro 1,00 (valido solo sabato 2).

Parcheggi. Nelle immediate adiacenze della Fiera sono disponibili ampi parcheggi gratuiti.

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