Sembra quasi incredibile per i non addetti ai lavori che ancora oggi nel 2012 esistano fabbriche che producono mattoni per pavimenti in cotto e muratura come si faceva 2000 anni fa. Chiaramente molte cose sono diverse, ma si sono automatizzati solamente nella parte che non pregiudica la qualità del prodotto finale, i mattoni vengono stampati singolarmente a mano uno per uno come si faceva una volta. Si parte dall’argilla o creta, in genere le fornaci sorgono in prossimità delle cave, vista la gran mole di materiale che consumano, sarebbe antieconomico trasportare l’argilla per molti km. la materia prima viene estratta dalla cava e sbriciolata, fatta essiccare per giorni e alla fine quando è secca si mette nei silos. Quando è il momento viene impastata con acqua dopo essere stata ancora triturata più fina, ottenendo una pasta omogenea plasmabile. Entrano ora in azione gli artigiani stampatori, che con l’ausilio di stampine di legno diverse a seconda del mattone da stampare mettono la creta nella stampa e fanno il mattone uno alla volta stendendolo poi sulla piazza ad essiccare. Un artigiano esperto stampa mattoni rettangolari fino a 7-800 al giorno, una volta che sono secchi vengono puliti dalle imperfezioni lasciate dalla stampa e ammucchiati in “gricce” per essere ancora essiccati in attesa della cottura che avviene in forni a legna con il fuoco in basso o in moderni forni a gas. la differenza del metodo di cottura si ripercuote sul colore del manufatto, più naturale e sfumato nel forno a legna. dopo cotto il mattone è pronto, spesso però viene ancora lavorato sottoponendolo a carteggiatura che simula l’invecchiamento del pavimento dovuto al continuo via vai della gente che è ideale per rattoppi di pavimenti preesistenti ( voli portate un mattone vecchio e loro ve li fanno identici) oppure levigato per donargli un aspetto atipico e moderno, o anche smaltati o lavorati diversamente con molte tecniche, che secondo me sminuiscono quello che è il prodotto artigianale. l’unico difetto se vogliamo è dato dal costo del prodotto che è sensibilmente più elevato del mattone industriale, ma la resa cromatica e l’effetto è sicuramente migliore. Ancora diciamo che prima di essere posto in opera il mattone per pavimento va trattato per renderlo impermeabile, e il trattamento va fatto periodicamente nel tempo. Che prodotti usare per trattare il vostro pavimento? Ci sono prodotti appositi studiati specificatamente per il cotto fatto a mano ma non temete chi vi vende il prodotto in genere ha anche i barattoli per trattare. Ora non resta che comperare i mattoni e affidarsi a un bravo pavimentatore perché, ciliegina sulla torta sono abbastanza complicati da mettere in opera , non sono certo facili come le mattonelle perché fatti a mano imperfetti e differenti uno dall’altro sia di spessore che di dimensioni. Chiaramente questi tipi di mattoni oggi vengono usati prevalentemente per pavimenti , ma prima venivano usati per costruire l’intera casa, con muri portanti, archi meravigliosi muri e muretti da giardino. Poi si sono specializzati anche come materiali da rifinitura, battiscopa fatti a mano, gradini, bordo piscina e ogni tipo di mattoncino da rivestimento sia per interni che per esterni, insomma volendo esagerare si può fare una casa intera usando questo tipo di materiale, non sarà economica ma sicuramente unica e bellissima.
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