Article Marketing

article marketing & press release

Novità caldaie: dal 1 giugno obbligatori i nuovi libretti

Novità in arrivo per le caldaie: dal mese di giugno 2014, infatti, si passa ad un unico libretto contenente più schede modulabili a seconda dell’impianto. I nuovi documenti delle caldaie utilizzeranno 4 tipologie di rapporto di efficienza energetica e serviranno a mapparne le prestazioni. Le nuove disposizioni sono contenute dal decreto del 10 febbraio 2014, che di fatto include indicazioni anche per sistemi di condizionamento, di teleriscaldamento e cogenerazione. Il libretto sarà obbligatorio per tutte le caldaie, mentre il rapporto interesserà soltanto i sistemi soggetti a verifiche periodiche, di riscaldamento superiore a 10 kw.

Il nuovo documento che regolamenta la gestione delle caldaie deriva da un lavoro coordinato dal Comitato termotecnico italiano ed ha tenuto conto dei progressi tecnologici e della presenza di nuovi sistemi per il riscaldamento e la climatizzazione.

Cosa cambia rispetto al vecchio libretto delle caldaie?
Anzitutto, il nuovo libretto delle caldaie non utilizza più due modelli (uno per le centrali ed uno per i singoli impianti), ma un unico modello personalizzabile, che permette di assemblare schede diverse a seconda delle componenti e delle caratteristiche del proprio impianto. La prima compilazione viene fatta dall’installatore nel momento della messa in funzione ed aggiornarlo sarà compito del responsabile dell’impianto o del manutentore delle caldaie. A partire dal 1 giugno 2014 il responsabile dell’impianto (che può essere, a seconda dei casi, l’utente stesso, l’amministratore di condominio o una ditta delegata) può scaricare il nuovo modello di libretto dal sito del ministero dello Sviluppo economico, trascrivendo i dati identificativi dell’impianto.

Come funziona il rapporto di efficienza delle caldaie?
La parte relativa al rapporto di efficienza delle caldaie viene compilata direttamente dal manutentore, che ha il compito di trasmettere i fati all’ente locale che tiene aggiornato il catasto. I controlli sulle caldaie devono uniformarsi alle norme Uni o ai limiti indicati dal Dpr 74/2013: qualora non fosse così, il rapporto sarà negativo e l’impianto dovrà essere sostituito. Gli enti locali possono anche effettuare controlli a campione sulle caldaie.
Ulteriori informazioni circa le Caldaie Industriali:
A cosa servono le caldaie industriali?
Le caldaie industriali sono degli impianti in grado di produrre calore distribuendolo in un circuito idraulico. Esse sono costituite da un bruciatore e da un contenitore con all’interno il fluido da scaldare, generalmente costituito da acqua. Per scegliere il giusto tipo di impianto richiedere il parere di esperti del settore è la soluzione migliore per evitare di investire denaro in maniera sbagliata.
In commercio esistono differenti tipologie di caldaie industriali, ognuna adatta a un settore diverso: bevande, prodotti alimentari, edilizia, chimica, tessile e carta sono soltanto alcuni esempi. Un altro aspetto da tenere in considerazione è assicurarsi che la propria caldaia industriale sia in possesso delle dovute certificazioni che da un lato vi daranno la garanzia del perfetto funzionamento di un impianto, dall’altro si avrà un risparmio sui consumi energetici con un basso impatto sull’ambiente. Se dotato di sistemi di regolazione e di controllo sarà possibile avere ulteriori risparmi, grazie ad un sistema che raccoglie i comandi dell’intero impianto.
Quali sono i componenti principali delle caldaie industriali?
Prima di acquistare un impianto è necessario conoscere quali sono i componenti che lo costituiscono, ecco i più importanti:
· Il bruciatore: si tratta della parte dell’impianto che genera il calore della combustione
· La camera di combustione: si tratta del luogo, dove è presente il bruciatore di una caldaia.
· La struttura di incanalamento: il calore generato dal bruciatore viene poi messo in circolo.
· Il condotto attraverso cui vengono espulsi i gas di scarico.

Tuttavia come già accennato esistono diverse tipologie di caldaie industriali che possono cambiare in base al tipo di destinazione e al tipo di costruzione. Questi sistemi sono usati per la produrre vapore acqueo o per generare acqua calda o surriscaldata. Per altri tipi di applicazioni si usano caldaie industriali ad aria calda.

Leave A Comment

Your email address will not be published.

Article Marketing