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È nata Fenice, l’ultimissima creatura di Sonus faber, un concept destinato a fare da capostipite per tutta una nuova generazione di diffusori acustici hi-tech, frutto del lavoro di ingegneri, ricercatori e artigiani da anni impegnati nella realizzazione di sistemi d’ascolto costruiti per garantire un ascolto eccellente. La coppia di diffusori è stata presentata in anteprima dall’a.d. Mauro Grange di ricente – sabato 26 giugno a Venezia nella splendida cornice di P.zzo Grassi – attirando immediatamente l’attenzione degli audiofili. I diffusori Fenice uniscono sapientemente ricerca nella costruzione del prodotto e stile raffinato ed elegante; si presentano come veri e propri oggetti di alto design, coniugando materiali inusuali per la costruzione di sistemi di riproduzione musicale, come il gunmetal (lega di bronzo, zinco e stagno) e l’alluminio. Gli ultimi nati di Sonus faber, casa specializzata nel settore dei diffusori musicali capaci di rendere l’esperienza dell’ascolto un evento emozionale unico, che poco ha da invidiare all’ascolto della musica dal vivo, si abbelliscono con un doppio rivestimento in legno multistrato in oukumè, esotica essenza proveniente dall’Africa tropicale e usata tutt’oggi a bordo degli yacht più lussuosi e all’avanguardia. Ma l’oukumè veniva utilizzato anche per la costruzione degli scafi dei velieri fino a metà del ‘900. In Sonus faber antico e moderno si fondono dunque nella ricerca e si concretizzano in Fenice. Il marchio Sonus faber è convinto che quest’ultima novità sia destinata a cambiare ancora una volta l’ascolto della musica in ambiente privato, superando radicalmente quanto fino ad ora mai prodotto sul campo. Basti dire che i diffusori Fenice condenseranno in sé il concentrato di ben tre nuovi brevetti, arricchiti inoltre da accorgimenti tecnici inediti, tali da rendere il prodotto unico e inimitabile, tra i più costosi al mondo. Fenice è destinato a lasciare la sua inimitabile firma nel mondo dell’audio. Parliamo, ad esempio, del Sound Field Shaper, vera geometria dell’ascolto, che, grazie alla possibilità di muovere e posizionare a piacimento gli altoparlanti posti nel contesto del diffusore, regolandone finanche l’intensità, permette di sviluppare e modellare un campo sonoro personalizzato, in grado di rendere l’ascolto tridimensionale, ricreando l’intensità, il calore e il piacere di una sala da concerto. Oppure, il trattamento interno dei tubi di accordo con materiale coibentante, un accorgimento tecnico di grande sagacia. Nella costruzione interna del diffusore, gli altoparlanti vengono di regola costruiti con un’apertura verso l’esterno, generalmente tramite tubi e/o condotti dalle svariate dimensioni. Ora, questi tubi di accordo interni, trattati con apposito materiale assorbente, permettono di ottenere delle frequenze di accordo legate ad una pulizia del suono ed un’estensione delle basse frequenze senza precedenti. Paragonato ai consueti sistemi d’ascolto non ha rivali. Infine, il sistema di sospensione e disaccoppiamento del diffusore dal pavimento, che, unito all’innovativo sistema “mass-damper”, permette di smorzare ed eliminare tutte le vibrazioni sonore che avvengono durante la riproduzione di un brano musicale. Quest’ultima è un’idea ripresa dalla Formula 1, laddove il “mass-damper” è già utilizzato nelle sospensioni delle vetture per contribuire a smorzare l’effetto delle sollecitazioni dei veicoli, specie in curva. Allo stesso modo, quando un diffusore riproduce un brano musicale emette delle vibrazioni dovute alle onde sonore, che vengono raccolte dal “mass-damper”, corpo costituito da tre sezioni di cono in acciaio inox amagnetico che mettendosi in movimento e con lo sfregamento reciproco trasformano l’energia cinetica delle vibrazioni in calore. In questa maniera se ne disperde la forza che altrimenti influirebbe sulla qualità del suono in uscita, inevitabilmente “sporcato” dai rumori delle vibrazioni col pavimento. In questo modo dunque l’ascolto si trasforma in un’esperienza emozionale unica, svincolata dalla presenza dell’ascoltatore in un particolare luogo fisico, ma portato quanto più possibile a vagare libero nella realtà incorporea della mente. Ad ulteriore riprova della grandiosità dell’operazione e dell’unicità del prodotto, Sonus faber ha deciso di produrre solamente 30 esemplari di Fenice, che verranno concessi ai distributori dei prodotti della casa madre. A fine presentazione i convenuti hanno potuto assistere ad una dimostrazione in ambiente accuratamente allestito per godere appieno dell’esperienza proposta all’ascoltatore, ed essere così coinvolti non in una mera riproduzione musicale, bensì in una vera e propria esecuzione.
SONUS FABER Nata nel 1983 per volere e passione di alcuni audiofili, Sonus faber è oggi una realtà imprenditoriale di solida eccellenza, che ha deciso di investire manualità e competenza nella costruzione di diffusori acustici hi-end unici nell’ascolto della musica. L’azienda ha sede ad Arcugnano (VI). Sonus faber, ovvero “suono fatto a mano”, è veramente il tentativo, riuscito ma in continua evoluzione, di creare, grazie allo studio di tecnologie all’avanguardia unite ad una sapiente manualità artigiana, diffusori in grado di riprodurre un’esperienza sonora mai ascoltata prima e che, dal punto di vista del design, si armonizzino in ogni ambiente, esaltandone le linee architettoniche e arricchendone l’eleganza, grazie al lavoro del designer Paolo Villa. Molti professionisti ascoltano musica grazie a questi diffusori, da Uto Ughi a Salvatore Accardo. Molti sono i prodotti e le serie che Sonus faber ha introdotto nel mercato, attraverso una gamma di prodotti pensati per tutte le esigenze d’ascolto: da Toy, volutamente creata per il neofita che si avvicina al mondo dell’audiofilia, a Vintage, richiamo ad un passato neanche troppo lontano; da Liuto, diffusori dalla forma di echi rinascimentali che esaltano capacità acustiche, a Cremona e Homage, omaggi dovuti alla città che da secoli custodisce i segreti dell’arte liutaia. Ricerca e sviluppo dunque tese all’abbattimento delle frontiere più prossime nell’ascolto, al servizio della purezza e della pulizia del suono. Sonus faber da sempre cura la missione della ricerca e, convinta che solo grazie ad essa e allo studio di pratiche innovative un prodotto possa essere competitivo sul mercato, da sempre investe ogni energia nell’innovazione. È questa infine la motivazione vera che sta alla base dello sviluppo di Sonus faber; sviluppo tecnico-scientifico e innovazione di prodotto, che hanno permesso all’azienda di crescere in maniera così rapida e con un fatturato in continua ascesa, anche in anni economicamente difficili come quelli che stiamo vivendo. Un’azienda, è il caso di dire, in crescendo, con oltre 30 dipendenti e altrettanti collaboratori, forte di una massiccia presenza sui mercati di tutto il mondo (40 paesi in totale) tra cui una filiale ad Honk Kong destinata al promettente mercato cinese. In Sonus faber è la passione per la musica a parlare da sola.
Sonus faber via Meucci, 10 – 36057 Arcugnano (VI) Tel. 0444/288788 www.sonusfaber.com
Tags: diffusori acustici, fenice, hi-end, hi-fi, hi-tech, sonus faber
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