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Usate una macchina del fumo per i vostri spettacoli?Ecco come conservarla meglio.

La macchina del fumo è molto diffusa nei teatri, nelle discoteche, negli spettacoli e, in generale, in ogni performance che richieda un piccolo alone di mistero prodotto attraverso una cortina di fumo totalmente atossica prodotta da impianti professionali.

Se avete acquistato una macchina del fumo, sapete che il presso medio si aggira intorno ai cento euro e quindi questo impianto necessiterà di particolare attenzione per evitare di aver buttato tempo e soldi all’aria. Sia per macchine del fumo potenti e costose, sia per modelli più essenziali ed economici valgono alcune semplici regole di manutenzione e pulizia.
La più importante di tutte è chiaramente “scegliere bene il macchinario” : non fatevi ingannare dal prezzo, sia esso esorbitante o molto conveniente, ma verificate sempre che la macchina del fumo sia stata prodotta secondo la normativa CE per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese, oltre che danneggiare cose e persone.
Una volta acquistata una macchina del fumo sicura e professionale, bisognerà tenerla in ottimo stato per farla durare il più a lungo possibile: parliamo infatti di macchinari delicati, che necessitano di una manutenzione semplice, ma costante per evitare di rompersi precocemente. La prima cosa da fare è evitare di sovraccaricare il serbatoio o meglio riempirlo oltre la metà, poiché così facendo si corre il rischio di far surriscaldare il motore e danneggiare i contatti interni. Il liquido per il fumo, alla base del funzionamento dell’impianto, è una miscela assolutamente innocua composta da acqua distillata e glicerolo, ma, a prescindere dalla sua composizione, è assolutamente sconsigliato riporre la macchina del fumo con il serbatoio ancora carico, lasciando così la miscela a stagnare al suo interno.
E’ consigliabile, piuttosto, svuotarla dopo ogni uso o, se si prevede un uso assiduo del macchinario, ricordarsi di svuotare il serbatoio e pulire la caldaia dopo l’ultimo utilizzo dell’impianto per la creazione del fumo. La caldaia va pulita con una miscela di acqua distillata e qualche goccia di glicerolo, inoltre questo procedimento va ripetuto mensilmente, anche nei periodi in cui la macchina del fumo non viene usata. La corretta pulizia dell’impianto, infatti, è al base del suo corretto funzionamento e, soprattutto, allungherà al vita media della macchina.
Attenzione infine anche ai momenti di rabbocco: polvere e corpi estranei potrebbero entrare nel macchinario e danneggiare o rovinare la parte interna senza che ve ne rendiate conto ed anche se farete attenzione alla corretta manutenzione della vostra macchine del fumo.
Se osserverete con attenzione queste poche e semplici regole, passerà molto tempo prima che siate costretti a cambiare la vostra macchina del fumo a meno che, chiaramente, non sia per acquistare un secondo modello o un a versione più potente.

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