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Alcuni esempi di traduzioni dal tedesco all’italiano

Si possono sfatare alcuni tabù sulla lingua tedesca, soltanto smascherando i meccanismi grammaticali che stanno alla base di questo antico idioma.
La lingua tedesca, è noto, ha una particolare complessità linguistica che scoraggia anche chi vorrebbe cimentarsi nella comprensione. Le traduzioni dal tedesco all’italiano, più che per altre lingue europee, sono affidate a personale specializzato che conosce le dinamiche grammaticali dell’idioma. Tuttavia, alcuni esempi di traduzione dal tedesco all’italiano possono far luce su questa lingua e avvicinare allo studio della stessa, anche a livello scolastico. Il tedesco è una lingua che sfrutta molto le declinazioni, nelle quattro forme di genitivo, accusativo, nominativo e dativo. Questa particolarità rende le parole tedesche, in particolare i sostantivi, non molto comprensibili e per questo scoraggiano ogni possibile tentativo di traduzione. Inoltre, sono molto usuali le parole composte, cioè formate da due termini uniti. Vediamo un esempio. Prendiamo la parola “Haustürschlüssel”. Coloro che per professione svolgono delle traduzioni tedesco italiano sanno benissimo che il termine significa “la chiave della porta di casa”. Tuttavia, un comune mortale che vuole tradurre questo termine troverebbe delle enormi difficoltà senza conoscere le regole delle parole composte. Nel caso in questione, l’ultima parte del sostantivo, cioè “schlüssel” vuol dire “chiave”. La prima parte, cioè “Haustür”, significa porta di casa. Il risultato è che il termine sopracitato significa “la chiave della porta di casa”. Gli studiosi delle lingue ci insegnano che tutti gli idiomi sono sottoposti a delle lente modificazioni, dovute agli influssi esterni e alla modifica dei costumi. Nel caso del tedesco, la creazione e la morte di alcune parole composte sono più veloci: è sufficiente avere la necessità di dover indicare un oggetto, perché il tedesco s’inventi un termine composto ad hoc. Per il dispiacere di chi deve tradurre! Con il meccanismo della parola composta, poi, muta anche il modo in cui si legge il termine stesso. Riferendoci sempre al termine poco fa elencato, bisognerà leggere la parola da destra a sinistra per cogliere appieno il significato. Insomma, chi si occupa di fare le traduzioni dal tedesco all’italiano merita tutta l’ammirazione e i complimenti del caso! La lingua tedesca, è noto, ha una particolare complessità linguistica che scoraggia anche chi vorrebbe cimentarsi nella comprensione. Le traduzioni dal tedesco all’italiano, più che per altre lingue europee, sono affidate a personale specializzato che conosce le dinamiche grammaticali dell’idioma. Tuttavia, alcuni esempi di traduzione dal tedesco all’italiano possono far luce su questa lingua e avvicinare allo studio della stessa, anche a livello scolastico. Il tedesco è una lingua che sfrutta molto le declinazioni, nelle quattro forme di genitivo, accusativo, nominativo e dativo. Questa particolarità rende le parole tedesche, in particolare i sostantivi, non molto comprensibili e per questo scoraggiano ogni possibile tentativo di traduzione. Inoltre, sono molto usuali le parole composte, cioè formate da due termini uniti. Vediamo un esempio. Prendiamo la parola “Haustürschlüssel”. Coloro che per professione svolgono delle traduzioni tedesco italiano sanno benissimo che il termine significa “la chiave della porta di casa”. Tuttavia, un comune mortale che vuole tradurre questo termine troverebbe delle enormi difficoltà senza conoscere le regole delle parole composte. Nel caso in questione, l’ultima parte del sostantivo, cioè “schlüssel” vuol dire “chiave”. La prima parte, cioè “Haustür”, significa porta di casa. Il risultato è che il termine sopracitato significa “la chiave della porta di casa”. Gli studiosi delle lingue ci insegnano che tutti gli idiomi sono sottoposti a delle lente modificazioni, dovute agli influssi esterni e alla modifica dei costumi. Nel caso del tedesco, la creazione e la morte di alcune parole composte sono più veloci: è sufficiente avere la necessità di dover indicare un oggetto, perché il tedesco s’inventi un termine composto ad hoc. Per il dispiacere di chi deve tradurre! Con il meccanismo della parola composta, poi, muta anche il modo in cui si legge il termine stesso. Riferendoci sempre al termine poco fa elencato, bisognerà leggere la parola da destra a sinistra per cogliere appieno il significato. Insomma, chi si occupa di fare le traduzioni dal tedesco all’italiano merita tutta l’ammirazione e i complimenti del caso.

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