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hw style, linfa vitale per il tuo ufficio, casa e giardino!

Le aziende italiane stanno ormai comprendendo che il tema dell’ecosostenibilità non può più essere sfruttato come semplice elemento di marketing, ma che deve essere sostenuto da un cambiamento culturale e da un serio piano di iniziative integrate. Un buon punto di partenza può essere quello più tradizionale e, solo in apparenza, più semplice: il verde aziendale.
Da sempre le aziende sono abituate ad utilizzare le piante per abbellire i propri uffici. Ciò non è più sufficiente. Un approccio basato sull’ecosostenibilità richiede di rivisitare completamente il concetto di verde interno ed esterno. Giulio Arnoldi, amministratore delegato di HW-Style, azienda con più di vent’anni di esperienza nel settore, è forse la persona più adatta a spiegarci come.
A suo parere, oggi, vi è un giusto approccio al verde nelle aziende italiane?
In generale direi di no. Credo vi sia una percezione estremamente errata del verde aziendale. Molti sono portati a pensare che questo servizio si riduca, in fondo, al sistemare delle piante negli uffici o all’esterno in maniera più o meno studiata, così da abbellire l’ambiente. E che, in definitiva non si possa realizzare ed ottenere nulla più di questo. Si tratta di una concezione totalmente sbagliata, o comunque estremamente miope, basata sulla visione del verde come puro elemento decorativo, non diverso in fondo da una carta da parati o da un soprammobile colorato.
Una pianta ha senz’altro un grande valore ornamentale, ma è molto più di questo: è un organismo vivente e può cambiare attivamente lo spazio che abita.
In che modo?
In primo luogo purifica l’aria; questo è un pregio conosciuto da tutti ormai. Forse anche troppo. È un concetto che sembra soffrire di sovraesposizione: a forza di ripeterlo, è come se avesse perso significato. Ma, onestamente, io non credo che si possa davvero arrivare a sottovalutare un processo che pulisce e dona ossigeno a ciò che respiriamo.
Le piante purificano anche la mente. Negli ultimi anni sono stati centinaia gli studi che hanno dimostrato quali benefici l’uomo tragga dall’esposizione alla natura; ed è idea comune tra i ricercatori che tutti questi studi stiano solo grattando la superficie e che gli effetti positivi sul nostro essere siano ben più profondi di quanto possiamo immaginare al momento. In fondo, se ci pensate, quella di restare per ore in stanze chiuse, circondati da cemento e plastica, non è, né potrà mai essere, una condizione naturale per l’uomo. Il problema è che non ce ne rendiamo neanche più conto, e magari lo scopriamo con sorpresa solo quando andiamo a fare una vacanza a contatto con la natura, per poi dimenticarlo non appena tornati in ufficio. Dobbiamo riabituarci al verde e, per farlo, dobbiamo averlo sempre attorno a noi. Anche e soprattutto in ufficio, il luogo dove trascorriamo una parte consistente della nostra giornata e che quindi deve essere “sano” secondo tutte le accezioni che questo termine può avere.
Cosa può guadagnare un’azienda dall’utilizzo del verde?
Davvero molto. Creare un ambiente piacevole e sano pone chi lavora nelle condizioni fisiche e mentali per operare al meglio e ciò non può che avere un impatto positivo sulla produttività generale dell’organizzazione. Questo è un concetto che all’estero è ormai consolidato, ma che in Italia ancora stentiamo a fare nostro. Inoltre, investire nel creare uno spazio di questo di tipo comunica al lavoratore un messaggio preciso: l’azienda ha a cuore il suo benessere e lo tratta come un valore prezioso. Ciò può fare la differenza, soprattutto in un mercato del lavoro dove le migliori risorse sono alla costante ricerca della collocazione ideale in cui operare. Si possono assumere gli elementi migliori, ma poi bisogna fare qualcosa di concreto per mantenerli all’interno del proprio organico. Donare loro un ambiente bello e sano è un modo per farli sentire a casa e convincerli che è quello il posto dove possono dare il meglio di sé.
Il discorso vale anche per il verde esterno, che è anche il biglietto da visita di un’azienda. Una vegetazione rigogliosa e ben curata trasmette al visitatore la sensazione che in quel luogo si ha cuore l’ambiente e, in generale, la salute psicofisica delle persone. La cura per questi particolari di enorme importanza non può che suggerire al cliente che l’azienda pone la stessa serietà e impegno anche nei propri affari.
Inoltre, riportare il verde nelle nostre città è un dovere al quale nessuno di noi può più permettersi di fuggire. Le molte iniziative volte all’ecosostenibilità poste in essere da un gran numero di aziende italiane testimoniano che questo concetto sta finalmente raggiungendo la diffusione che merita.
Come si porta il verde in ufficio, dal punto di vista pratico?
Riempire l’ufficio di piante non è certo il modo migliore per procedere, proprio come non si arreda uno spazio stipando a caso tutti i mobili che si riesce a far entrare nella stanza. La collocazione degli elementi verdi deve essere progettata e studiata con cura, tenendo conto di molti e diversi fattori. Alcuni hanno a che fare con il fornire alle piante le condizioni ideali per vivere, come ad esempio l’illuminazione o l’aerazione. Altri, invece, sono elementi da considerare per permettere a chi vive quotidianamente l’ufficio di trarre il massimo dal verde. Secondo la nuova concezione, che è poi quella che applichiamo nella nostra attività, le piante sono trattate come elementi di arredo e disposte nello spazio di conseguenza. È un lavoro che, per essere svolto in maniera ottimale, richiede una preparazione e delle competenze del tutto simili a quelle dei progettisti di interni. In un certo senso conoscere le piante è solo metà dell’opera, bisogna anche comprendere lo spazio e le esigenze di chi lo abita.
Vorrei anche sottolineare che si tratta di un processo che va portato avanti nel tempo ed una buona manutenzione ne è parte essenziale. Una pianta appassita comunica scarsa cura e poco rispetto per la vita; gli effetti della sua presenza non possono che essere deleteri per l’umore di chi la guarda.
Tutto il processo descritto appare costoso.
Questo è un altro mito da sfatare e che non ho ben capito da dove abbia tratto origine. Il verde non è caro. L’importante è sapere dove e come spendere i propri soldi. Senza voler fare pubblicità ad HW Style, basta leggere i nostri listini per rendersi conto di quanto poco costi in realtà arredare con il verde. Oggi sono spesso utilizzate anche soluzioni come il noleggio che permettono di abbattere ulteriormente i costi e godere comunque di tutti i benefici illustrati in precedenza.
Quello sul verde è un investimento conveniente che dà, come abbiamo visto, un ritorno immediato e consistente.

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