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Milano, 21 marzo 2011 – InfoJobs.it, la principale realtà in Italia e in Europa nel settore del recruiting online per numero di offerte, traffico Internet e numero di CV in database, lancia oggi No Profit (http://www.infojobs.it/lavoro/no-profit) il primo canale in Italia dedicato alle offerte di lavoro nel settore senza scopo di lucro.Dopo aver introdotto ‘Primo Lavoro’, rivolto ai giovani candidati con poca esperienza professionale e ‘Green-Job’, la prima piattaforma tematica per le offerte di lavoro nella green economy in Italia, con No Profit, InfoJobs.it inaugura una nuova stagione nell’industry del recruiting online, anche a sostegno dell’anno europeo del volontariato. Il no profit in Italia Il cosiddetto Terzo Settore è composto da organizzazioni private di volontariato, dall’associazionismo e dalla cooperazione sociale ed internazionale. Realtà diverse per storia, cultura e modelli organizzativi, ma legate da valori comuni quali la promozione della persona, l’uguaglianza dei diritti e la dimensione partecipativa per promuovere pace e legalità. Il Forum del Terzo Settore ha recentemente tracciato un identikit della realtà no profit in Italia, con l’obiettivo di fornire dei dati più attuali rispetto all’ultima rilevazione ISTAT del 2001.Secondo la ricerca (luglio 2010 – i dati si riferiscono alle organizzazioni che hanno risposto al questionario elaborato, ma che comunque offrono un quadro esaustivo dello scenario) nel nostro Paese esistono 53 reti nazionali che associano oltre 94.000 enti di base, 350.000 lavoratori e oltre 1.6 milioni di volontari. Il settore muove circa 8 miliardi di Euro.Le regioni italiane dove si trovano il maggior numero di enti di base sono: Toscana, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte. Chi lavora nel no profit Secondo l’Osservatorio sulle Risorse Umane del Non profit, il settore impiega prevalentemente un target femminile con un’elevata scolarità, concentrato nella fascia d’età 30-45. Tendenzialmente, chi è occupato nel no profit deve attendersi una retribuzione più bassa in termini assoluti e anche una progressione retributiva più piatta rispetto a chi lavora nel mondo profit. Il no profit è, in linea di massima, un comparto che dedica un’attenzione importante all’aspetto di missione e ai valori che lo animano. Infatti, l’equilibrio vita-lavoro e il benessere dei collaboratori diventano prioritari; di fatto si è più attenti alla persona che non al professionista e il concetto di team conta più della leadership – anche se l’intero settore si sta strutturando per promuovere dei nuovi criteri che premino i percorsi anche in base al merito, a sostegno della retention dei giovani. Questo approccio filosofico rende il terzo settore un mondo a se stante, ma fondamentale nell’impianto economico-sociale di un Paese
A supporto della rilevanza sociale del No Profit, è indicativo segnalare un dato che emerge dal Rapporto 2010 dell’Eurispes relativamente alla fiducia dei cittadini nelle istituzioni. L’82.1% degli intervistati ripone la propria fiducia nel volontariato e nel Terzo Settore in generale. Un dato significativo poiché solo il 26.7% si fida del Governo; la percentuale scende al 12.1% per i partiti politici che conferma il ruolo chiave svolto dal no profit nel nostro Paese.
No profit di InfoJobs.it
Il canale No Profit di InfoJobs.it nasce alla luce di questo scenario e della rilevanza economico-sociale del Terzo Settore in Italia.Il canale intende sostenere le offerte di lavoro (retribuite e di volontariato) che riguardano il no profit e vuole essere un punto di riferimento sia per i candidati che desiderano impiegarsi in questo ambito sia per le ONG e le Onlus. Queste ultime potranno usufruire di Special No Profit per poter utilizzare gratuitamente i servizi base di InfoJobs.it quali la pubblicazione delle proprie offerte e gli strumenti per filtrare e classificare i CV per un mese e mezzo.
L’introduzione del no profit nel recruiting online è una novità assoluta e rappresenta un percorso che InfoJobs.it intende costruire insieme alle realtà dell’associazionismo italiano, sicuramente desiderose di trovare nuovi asset capaci di sostenere la loro necessità di risorse. Ad oggi i profili maggiormente richiesti sono quelli dei dialoga tori, dei promoter e dei fundraiser (sia face to face che telefonici). Le offerte arrivano prevalentemente da Lazio, Lombardia e Piemonte. ‘Il canale No profit è un progetto importante nel quale crediamo molto. Sono particolarmente orgoglioso che InfoJobs.it sia stato il primo player a portare il Terzo Settore nel recruiting online, attestando l’impegno concreto del brand in azioni di CSR’ – afferma Vittorio Maffei, Managing Director InfoJobs.it – ‘Da oggi, anche il nostro Paese ha finalmente a disposizione uno strumento innovativo capace di far incontrare domanda e offerta in un settore dalle enormi potenzialità e così importante per la nostra società. Una piattaforma sviluppata con l’obiettivo di facilitare lo scambio di competenze e professionalità che sono certo sarà particolarmente gradita sia alle Onlus e alle ONG (anche alla luce dei pacchetti speciali sviluppati ad hoc per loro) sia a tutti i giovani che desiderano intraprendere un percorso professionale appassionante’.
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