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Sicurezza sul lavoro: nella guida Eu-Osha il buon esempio Inail

L’Eu-Osha (European Agency for Safety and Health at Work) ha pubblicato una guida sugli incentivi economici a favore della sicurezza nei luoghi di lavoro. La guida, “How to create economic incentives in occupational safety and health: a practical guide” (Come creare incentivi economici per la sicurezza e la salute sul lavoro: una guida pratica), è disponibile in lingua inglese e si pone come uno strumento utile per aiutare le aziende nel creare progetti sulla sicurezza sul lavoro che puntino alla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali.
I programmi di incentivi economici che incoraggiano le imprese a investire nella prevenzione dei rischi rappresentano un’opzione vantaggiosa per i governi che vogliono ridurre il numero degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali“, ha così commentato Christa Sedlatschek, direttore di Eu-Osha. Per realizzare la guida, 31 membri del gruppo sugli incentivi economici che operano all’interno dell’Agenzia europea hanno raccolto dati e informazioni per diffondere in tutta Europa la concezione di un uso consapevole degli incentivi, per far sì dunque che le aziende adottino un piano di sicurezza aziendale efficace ed efficiente.
Il sistema messo a punto dall’Inail rappresenta il miglior caso di successo per il nostro Paese. All’interno della guida si fa riferimento al budget di 60 milioni di euro che l’Istituto italiano ha deciso di mettere a disposizione di aziende di piccole e medie imprese che intendono presentare progetti sulla sicurezza sul lavoro. Si tratta, quindi, di un sistema basato su un contributo che copra le spese relative alla sicurezza, tra cui la formazione delle figure coinvolte e dei lavoratori, l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di sistemi per la gestione delle emergenze. Obiettivo dell’Inail è ottenere benifici pari a 180 milioni di euro. Secondo Sedlatschek, il sistema dell’Inail “prende in considerazione le esperienze e le buone pratiche di altri Paesi e, di conseguenza, si basa sulla migliore conoscenza disponibile a livello internazionale“.
Come sottolineato all’interno della guida dell’Agenzia europea, il successo di un programma di incentivi non si determina solo con la premiazione di casi del passato, ma deve favorire gli investimenti futuri di tutte quelle imprese che intendono ridurre gli infortuni sul lavoro. È necessario, inoltre, favorire la partecipazione delle aziende di piccole e medie dimensioni e prestare particolare attenzione al settore edile, sanitario e ricettivo. “Il nostro progetto – ha sottolineato infine il direttore di Eu-Osha – ha già incoraggiato diversi Stati a imparare gli uni dagli altri e a scambiare le buone pratiche nella definizione dei sistemi di incentivi. Nel complesso, l’iniziativa dimostra che gli incentivi economici possono essere efficaci in tutti gli Stati membri, nonostante le notevoli differenze che esistono rispetto ai sistemi assicurativi e di welfare“.

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