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Indice Opec e consigli di trading: spiegazione e approfondimenti direttamente dalla redazione di iLoveTrading

Molti sono gli operatori che influenzano il Forex, uno tra questi è l’Opec, il cui acronimo è Organization of the Petroleum Exporting Countries (l’organizzazione mondiale dei paesi esportatori di petrolio).

 Questa viene fondata nel 1960 e inizialmente ne facevano parte i paesi di Arabia Saudita, Kuwait, Iran, Iraq e Venezuela. Oggi invece l’Opec comprende anche altri paesi, come ad esempio Ecuador, Angola e Indonesia.

 Quali sono gli interventi che influenzano il Forex? L’Opec ha il compito di determinare il prezzo del carburante, ma anche il rapporto tra dollaro e petrolio. Questo influenza di certo molto e per via diretta il mercato del Forex.

 

Un pratico esempio? Consideriamo se il dollaro calasse di molto rispetto ad altre valute, il mercato del petrolio diventerebbe molto svantaggioso e i produttori perderebbero il potere di acquisto.

 Per dare una soluzione a questo che diventerebbe un problema non da sottovalutare, ossia cercare di ridurre il rischio legato alla svalutazione della nostra moneta, ovvero l’Euro, l’Iraq ha proposto di accettare anche i pagamenti in Euro.

 In questo momento, questa non sarebbe la soluzione migliore, o meglio accettando questa soluzione, molti sarebbero stati gli effetti devastanti dell’economia degli Stati Uniti, questo secondo alcuni analisti del mercato.

CONSIGLI DI TRADING

Giocare in borsa è una cosa assolutamente eccitante e che può portate a profitti interessanti. Allo stesso modo bisogna stare anche molto attenti perché potrebbe essere possibile perdere nel giro di poco tempo molto denaro. Per questo motivo, una delle regole che ogni trader dovrebbe seguire è quella secondo la quale bisogna necessariamente conoscere il mercato che si va ad affrontare, per capire meglio i suoi punti di forza e quelli di debolezza. Inoltre bisogna conoscere bene se stessi ed essere critici verso di noi, sia a livello finanziario che e soprattutto a livello psicologico. Fare trading, infatti, comporta subire un quantitativo di stress non indifferente, cosa che non tutti potrebbero sopportare con leggerezza.

E’ inoltre importante tutelare sempre il proprio patrimonio con delle azioni fatte in tal senso. Ad esempio,  è importante usare lo stop loss come strumento per limitare le perdite. Inoltre bisogna scegliere con attenzione gli strumenti sui quali fare trading. Non dovrebbero di solito essere oltre cinque, altrimenti si rischia di essere poco concentrati e di non fare bene il proprio lavoro.

E’ possibile dare dei consigli generali circa la possibilità di acquistare o di vendere? Si, anche se sono ovviamente dei consigli relativi alla situazione attuale del mercato, ovvero quella nella quale stiamo operando.

Solitamente, bisogna acquistare se il mercato è tendenzialmente rialzista. Bisogna invece vendere se il mercato è ribassista e in ogni caso se si è superato lo stop loss.

Inoltre bisogna sapere che solitamente vicino alla chiusura dei mercati il trend tende ad accentuarsi. Solitamente, poi, gli acquisti aumentano nel pomeriggio. Il prezzo di apertura di una borsa è di solito superiore rispetto al prezzo di chiusura del giorno precedente, soprattutto se il giorno precedente il trend ha chiuso con un guadagno.

Quelli appena elencati sono dei piccoli e semplici consigli per fare trading. Ricordiamo che le scelte definitive devono essere sempre fatte guardando alla situazione attuale del mercato.

Per maggiori informazioni visita il sito www.ilovetrading.it 

 

Articolo di Luca Meriano

 

Direttamente dalla redazione di iLoveTrading.it

 

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