Quando si pensa al marketing generalmente si pensa come primo ambito di applicazione alla comunicazione classica: media, advertising, tv, radio…. Insomma a quelle forme pubblicitarie più conosciute.Sempre parlando di marketing molti invece potrebbero pensare al marketing strategio, ovvero quello che si occupa di definire le strategia di un’azienda per entrare in un nuovo mercato o per rafforzarsi nel suo mercato originario.Ancora parlando di marketing si potrebbe pensare al marketing di prodotto, ovvero quella branca del marketing che si occupa della definizione del prodotto, del prezzo, della promozione e del punto vendita (le famose 4 P).Una parte del marketing invece un po’ bistrattata è quella dei gadget promozionali. Mi sono sempre chiesto perchè! E pensandoci bene mi sono dato anche una risposta: è un settore gestito da piccolissime realtà a volte affidato a singoli che svolgono la vendita di questi prodotti addirittura come secondo lavoro, magari con un piccolo campionario di prodotti nella loro cantina.Insomma un settore non proprio caratterizzato da una grande professionalità. Il risultato di questo è, purtroppo, anche l’offerta di prodotti, i cosidetti articoli promozionali, non sempre proprio all’altezza della situazione!Considerando che il gadget pubblicitario è generalmente un dono che un fornitore regala al proprio cliente con due scopi: 1.fargli un piacevole regalo 2.sperare che il cliente, mostrando in giro il proprio gadget, gli faccia pubblicità.Ecco che quasi mai il gadget centra questi due obiettivi, anzi, spesso non ne centra neppure uno!Se il gadget è brutto, infatti, il cliente, deluso, lo cestina alla prima occasione; e quindi tutti e due gli obiettivi di cui sopra sono stati miserabilmente mancati.Un altro aspetto della questione è quello che io definisco la guerra tra i gadget promozionali. Specialmente nel periodo natalizio riceviamo tanti gadget dello stesso tipo, come agende, portachiavi, penne, spille, fermacarte, ecc. Quali di questi utilizzeremo e quali metteremo in un cassetto, o peggio, cestineremo?Quali e quanti, tra tutti questi gadget, svolgeranno realmente la loro duplice funzione? Ben pochi ad essere sinceri. Solo i migliori ce la faranno!Tutto questo per arrivare ad una conclusione: quando acquistiamo i gadget “tanto per fare” stiamo solo sprecando tempo e denaro. I segreti per l’acquisto di un buon gadget sono molteplici: originalità, funzionalità, elevata personalizzazione.Un buon gadget deve colpire, deve essere piacevole da utilizzare, deve essere resistente (se invecchia o si deteriora di nuovo rischia di essere cestinato) deve essere utile e deve, infine, anche rimanere sempre in bella mostra per comunicare la pubblicità che porta con se. I gadegt che a mio avviso hanno più potere comunicativo, fondamentalmente, sono le spille e spillette personalizzate da giacca. Questi prodotti colpiscono per l’elevato livello di personalizzazione, sono tutti in metallo pregiato e sono smaltati a mano, oltre ad essere sagomati nelle forme più stravaganti. E per una volta un prodotto ancora 100% italiano.
Tags: gadget, personalizzate, pins, promozionali, spille, spillette
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