La ricerca del lavoro è diventata ormai di per sé un’attività a tempo pieno. In un periodo di crisi come quello che si sta vivendo, gli strumenti online risultano una risorsa importantissima per far fronte all’esigenza di trovare un impiego.
Un tempo si optava per il classico giornale cartaceo e si evidenziavano le offerte di lavoro con un evidenziatore o si cerchiavano quelle più interessanti con un pennarello rosso. Ora tutto ciò ha assunto un alone romantico e ci riporta ai tempi antichi, nei quali la ricerca del lavoro aveva una dimensione totalmente diversa da quella attuale.La società è cambiata e le professioni lavorative si sono notevolmente evolute; così se negli anni ’80 era sufficiente la terza media per trovare semplice un impiego, negli anni ’90 si iniziava già a richiedere come requisito fondamentale il diploma di scuola superiore, mentre oggi il livello si è ulteriormente innalzato. La laurea risulta indispensabile ma, ancora una volta, non è tutto.Master, corsi di formazione e di aggiornamento, l’Erasmus, altri tipi di esperienze all’estero e titoli di un certo spessore, sono fondamentali per riuscire a competere con un’ingente percentuale di giovani che cercano il primo lavoro o, addirittura, un impiego che rimpiazzi quello ormai perduto a causa della crisi finanziaria che ha portato sul lastrico la maggior parte degli esercizi commerciali e delle aziende. Ma quali sono, al giorno d’oggi, le professioni più ricercate?
Le professioni che sopravvivono alla crisi:La continua evoluzione del mercato del lavoro fa sì che professioni ricercate in un dato momento, risultino successivamente meno redditizie o meno ricercate. Per consultare i dati in merito a questa tendenza si possono legegre i rapporti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal quale, attualmente emerge che tra le professioni a bassa qualifica vi sono gli addetti ai servizi di pulizia e di igiene, mentre per quanto riguarda quelle a media qualifica spiccano le richieste di personale di segreteria, esercenti, vendite all’ingrosso, fabbri, addetti alla ristorazione, per salire poi alle professioni per le quali è necessaria una qualifica specialistica. Per quste ultime si punta alle scienze quantitative fisiche, chimiche ed alla ricerca di personale tecnico finanziario, assicurativo, specialisti nelle scienze giuridiche, nell’educazione e formazione, per giungere poi alla sempreverde professione dell’ingegnere.
Canali per la ricerca del lavoro:La ricerca del lavoro, come detto, si è evoluta. I famosi settimanali in cui compaiono le offerte di lavoro pordenone o altre località per chi risiede nella zona sono ancora piuttosto consultati, ma meno rispetto ai canali multimediali. Rientrano in questa tendenza i settimanali che si occupano di riportare bandi, concorsi e le relative date di selezione.Per quanto riguarda i canali multimediali sono molto gettonati i siti delle numerose agenzie interinali, che ormai operano prevalentemente sul web consentendo agli utenti la creazione di un profilo personale mediante il quale essere selezionati previa candidatura online alle diverse richieste di personale.Un grosso punto di riferimento sono i siti di annunci con apposite sezioni per la ricerca del lavoro pordenone e altre province. Alcuni tra i più noti sono Subito, Jobcrawler, Jobrapido e Careerjet, ma con una semplice ricerca online è possibile trovare una vasta gamma di siti tematici dove rispondere, inviando un proprio CV dettagliato, all’inserzionista e candidarsi per l’offerta in oggetto.
Tags: offerte di lavoro, professioni lavorative
Quando si decide di aprire una società all'estero bisogna prendere…
Quando parliamo di strumenti e soluzioni per gestire l'inventario del…
Andrea Dell’Orto è nato a Milano nel 1969 e si…
Your email address will not be published.
Δ