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Come Ottenere Traffico Illimitato verso il nostro Sito

L’articolo dell’altra settimana sulle affiliazioni ha ricevuto diversi apprezzamenti e la cosa ci fa davvero piacere. Ci è però arrivata anche qualche email che chiedeva delucidazioni su come ottenere più visite al proprio sito web.

Premettiamo che ne io ne Sebastian siamo vicini dal definirci esperti di “SEO” (ottimizzazione dei contenuti di un sito o blog per aumentare il suo posizionamento all’interno dei motori di ricerca; quindi meglio semplicemente SEO), cosa che invece tutti si vantano di essere e si fanno pagare profumatamente per una consulenza. Premesso questo, qualche consiglio possiamo darlo, praticamente vi diremo tutto ciò che sappiamo e che funziona con certezza. Quindi questa settimana niente articoli su come diventare ricchi, anche se ricevere visite continuativamente sul proprio sito web significa aumentare sicuramente il proprio giro d’affari, in qualsiasi settore operiate. Vedremo gli aspetti fondamentali di come ottenere traffico gratuitamente, come ottenerlo a pagamento e vedremo un metodo che potrebbe convertire le visite in vostri clienti, in qualunque business voi decidiate di lavorare.

Vi assicuro che se qualcuno, anni fa, mi avesse detto che prima o poi avrei scritto un articolo su come generare traffico verso un sito web, lo avrei preso per pazzo. Io? Un semplice e squallido funzionario statale? Ma fatemi il piacere. Chissà quante guide autorevoli che ci sono su internet che la sanno più lunga di me.
In effetti è così, come ho detto prima ci sono persone molto più autorevoli di me… ma vogliono i soldi anche solo per dire quello che noi stiamo fornirvi gratis. Che persone oneste che sono, eh?

Vi riporto esattamente quello che io e Sebastian abbiamo imparato fino ad oggi, frutto di ebooks acquistati (maremma maiala!!!) e lezioni online su come generare traffico e vendite. Stronzate su stronzate, cose inutili su cose inutili… con, a volte, qualche elemento interessante. Mettendo insieme tutti questi pochi elementi interessanti, e sperando che il tempo e l’esperienza ci aiuteranno a migliorare costantemente questo articolo, abbiamo tirato giù questo articolo. Purtroppo non possiamo scrivere esattamente tutto nei minimi particolari per questioni di spazio; contattateci in privato chiedendo qualsiasi approfondimento.
Poi dite che non siamo bravi !

Ah, c’è un ragazzo che è davvero molto più autorevole ed in gamba di noi in questo campo, si chiama Ermes Giordani. Date un’occhiata al suo blog, vi sarà utile.
Buona lettura!

Cosa NON fare per ottenere traffico al nosto sito
Prima di vedere gli step per aumentare le visite di un sito, vediamo quali sono i metodi amorevolmente pubblicizzati dal mondo del web (a gratis) che oltre a non portarvi visite, vi aiuteranno a fare una figura da perfetti idioti agli occhi degli internauti. Vediamoli insieme.

Inserire il vostro link nelle Web Directories.
Le Web Directories (e non Web Directory, dato che è plurare), sono aggregatori di siti web divisi per categoria merceologica: tempo libero, viaggi, sport, affari, casa, eccetera. Da non confondere con gli aggregatori di notizie, quelli sono un’altra cosa e sono molto utili.
Ora, mi dite gentilmente quanti di voi effettuano le loro ricerche attraverso queste web directories? Non so, ad esempio ditemi chi di voi ultimamente ha cercato qualcosa all’interno di WWW Virtual Library? Dai, non prendiamoci in giro e non perdiamo tempo. Una volta forse poteva avere senso, ma da quando esiste Google questi siti non vengono più visitati da nessuno.

Lasciare commenti con il tuo link sui blog della tua stessa nicchia di mercato.
Pensateci un attimo. Voi aprite un bel blog sul fitness e ogni settimana pubblicizzate un articolo in cui descrivere esercizi, date consigli sulle diete, eccetera… frutto della vostra esperienza e del vostro lavoro. Un gran bel blog che non tarderà a ricevere feedback positivi e parecchio pubblico.
Ditemi ora come vi sentireste se in ogni articolo che pubblicate trovate un commento del tipo “Bell’articolo! Se vuoi dimagrire facilmente consulta anche il mio sito www.ciccione.it!“…? Personalmente mi incazzerei e di brutto. Quindi EVITIAMO di commentare i blog altrui a meno che non sia un commento per sottolineare un’inesattezza oppure per fare i complimenti sinceri all’autore del blog. Non commentiamo per pubblicizzarci, finiremmo per essere bannati da ogni sito e passare come dei barboni davanti a mezza internet (l’altra metà sarà quella che non ci caga nemmeno).

Scambio link
“Tu visita il mio sito ed io visito il tuo!”. Ragazzi ma di cosa stiamo parlando? Volete giocare a chi ce l’ha più grosso oppure volete guadagnare soldi? Lo scambio link non ha mai funzionato, vi farà aumentare il contatore delle visite, ok, ma non porta clienti interessati ai vostri prodotti/servizi. E poi per creare un giro di visite enorme dovreste visitare mille siti al giorno; vi rendete conto da soli di quanto pubblicizzare lo scambio link sia una malsana abitudine di chi non ha la minima idea di come portare traffico verso un sito. Però scrivere queste stronzate nel proprio blog porta traffico a loro, pseudo guru del traffico online, ecco perché ne parlano.

Ok, queste sono più o meno le tre maggiori fonti di traffico secondo i ciarl… pardon, esperti del web. Spesso queste procedure fanno parte degli sfigatissimi report gratuiti che vi danno in cambio della vostra email in cui scrivono che per € 100 potrete acquistare la guida vera e propria. Bene, sappiate che le guide “vere e proprie” al costo di € 100, contengono esattamente (o forse anche meno) quello che andremo a vedere nel prossimo paragrafo e che noi condividiamo GRATIS.

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Come ottenere traffico verso il proprio sito – GRATIS
Sia che vogliate utilizzare metodi a pagamento per ottenere risultati velocemente, sia che non vogliate tirare fuori un centesimo, il consiglio che vi do è quello di iniziare con questi metodi e poi quando sarete un po’ più esperti ed avrete creato un piccolo pubblico, potrete ampliarlo buttandovi sulla pubblicità a pagamento e raddoppiare così vendite e/o iscrizioni.

Aprire il blog
Ragazzi è inutile, oggi il metodo principale per far tuonare la nostra voce nell’universo infinito di internet è l’apertura di un blog. Con il nostro diario virtuale potremmo parlare di ciò che vogliamo (naturalmente dovremmo scegliere un argomento che interessa alle persone). Trovate tutto spiegato nei metodi che funzionano, nel menu in alto.
Il blog deve essere gestito in un certo modo, non crediate che due mesi di articoli ottimizzati vogliano dire “fama smisurata”, perché dovrete FARVI IL CULO. E per culo intendo informarvi, scrivere, informarvi, scrivere, informarvi di nuovo e scrivere di nuovo. Non parlate solo di voi stessi e di quanto sia bello il vostro prodotto/servizio; le persone oggi vogliono qualcuno che risolva i loro problemi, quindi scrivete solo per cercare di risolvere i problemi ed esaudire i desideri dei vostri visitatori, la favoletta di come voi siete i leader di sta cippa non importa a nessuno.
Non potrete permettervi nemmeno una cazzata, dovete capire che tra i vostri lettori c’è sempre qualcuno che ne sa più di voi e che è sempre pronto a smerdarvi nel caso scriviate inesattezze. Anche questo articolo infatti è frutto della nostra (poca) esperienza come blogger, ma lo abbiamo controllato e ricontrollato più volte. Con il tempo lo modificheremo sempre di più fino ad ottenere una specie di guida definitiva al traffico su internet. Che megalomani che siamo

Aprire un account su tutti i Social Network
Naturalmente al blog dovrete associare un account in tutti i social netowork più famosi e gestirli nel modo in cui ora vi spiegheremo:
Facebook: noi abbiamo una pagina, ma la soluzione migliore è quella di lasciare il vostro account privato con nome e cognome. Dipende dal settore in cui lavorate: se avete un sito di servizi offline (negozi, agenzie immobiliari, agenzie di credito, vendita diretta, ecommerce, …) conviene usare il vostro profilo personale con nome e cognome, per essere dimostrare che siete persone reali ed essere riconosciuti come gli esperti del vostro settore. Se invece avete un blog come il nostro ed operate eslcusivamente online, va benissimo anche aprire una pagina. In entrambi i casi non esagerate con i post, uno al giorno è più che sufficiente: foto, pensiero, video o link. E mi raccomando… che forniscano valore alle persone! Niente “Buongiorno Facebook!!” con cuoricini vari, perché mi verrebbe un infarto.
Twitter: Twitter ai fini propagandistici non è che funzioni benissimo, è più un salotto dove le persone si radunano per sparare cazzate. Se volete aprirlo, sappiate che la sua gestione è molto diversa da Facebook, Twitter infatti richiede una pubblicazione di nuovi contenuti pressoché costante per poter essere notati e devono essere a carattere ironico altrimenti non aspettatevi alcun follower.
Google+: il nostro amico Google ha voluto creare il suo social network e ha fatto un fiasco totale, Google+ ha meno pubblico di un mandarancio; però non richiede molto tempo per essere gestito, infatti è sufficiente pubblicare un post al giorno come Facebook (copiandolo da Facebook).
YouTube: abbiamo già espresso il nostro parere riguardo a YouTube: se avete tempo e volete creare dei video di supporto a quello che scrivete nel blog, YouTube è perfetto e vi sarà di grande aiuto; se volete creare dei video per diventare ricchi, avete più possibilità con la lotteria.
Istagram: utilissimo per chi ha un’attività offline come quelle elencate in precedenza, del tutto superfluo per chi opera su internet. Tuttavia, se decidete di utilizzarlo, una o due
foto al giorno sono sufficienti.
LinkedIn: molto importante per chi scrive in un blog aziendale; questo social deve essere aggiornato una volta al giorno come Facebook e Google+. LinkedIn si rivela piuttosto superfluo se avete un blog come il nostro il cui scopo non è vendere.

Aggregatori di notizie
Pubblicato l’articolo sul blog e sui social network, riportatelo anche sui vari quotidiani online nazionali gratuiti per aumentare il vostro ranking nel mondo di internet. Ecco i principali che usiamo anche noi:
? Agora Vox;
? Area Press;
? Article Marketing;
? Comunicati.net;
? Fai Informazione;
? Informazione.it;
? La Mia Notizia;
? Notizie Flash;
? OK Notizie;
? You Reporter;
? Zic Zac.

Diventare l’esperto del tuo settore
Oggi purtroppo le persone non spendono soldi per un semplice motivo: la crisi? Ma fatemi il piacere… Non ci sono più soldi? Ma dai… La verità è che non si fidano di noi! E perché dovrebbero, siamo solo un gruppo di squallidi venditori! (Cit. The Wolf Of Wall Street).
Allora qual’è la soluzione? Diventare l’esperto! Ma per essere riconosciuto come tale non basta scriverlo, dovete dimostrarlo fornendo informazioni gratuite e di valore al vostro pubblico. Guardate che non è niente di diverso da quello che Sebastian scrisse nell’articolo riguardo al blog. Pubblicate un articolo alla settimana condividendo tutto quello che potete in modo gratuito, trovate il vostro stile, cercate di rivolgervi ad una specifica nicchia di mercato senza voler parlare con tutto il mondo (perché finireste per non parlare con nessuno).
Come abbiamo visto prima, il messaggio che comunicate nei vostri articoli deve creare attenzione nei vostri clienti e dargli quello che vogliono: una soluzione ai loro problemi o un modo per esaudire i loro desideri. Se produrrete contenuti di questo tipo, diventerete gli esperti assoluti del vostro settore e tutti gli altri che decideranno di copiarvi saranno solo i secondi arrivati, ed i secondi sono solo i primi degli sconfitti.
Ci vorrà un anno, forse ce ne vorranno due, ma dopo esservi fatti il culo riceverete un sacco di soddisfazioni.

Da non perdere: Come guadagnare con un blog.

Come ottenere traffico verso il proprio sito – A PAGAMENTO
I metodi per ricevere traffico a pagamento, che funzionano realmente, sono sostanzialmente due: Google AdWords e Facebook Ads. Anche se il procedimento tecnico per creare le nostre campagne è più o meno lo stesso, il tipo di pubblicità che dobbiamo creare deve essere diverso a seconda di AdWords o Facebook.

Facebook Ads
FacciaLibro è il luogo dove le persone vanno per giocare a Candy Crush, vanno a prendere in giro gli amici, pubblicano link depressi alternati a momenti di sprizzante libido degni del più instabile paziente del dottor House. Quindi, il nostro annuncio “Azienda leader nel settore dal 1200 a. C. offre XXX; assistenza garantita e struttura aziendale orientata al cliente!” ce lo possiamo infilare da dove ci è uscito.
Facebook è un luogo dove le persone vogliono rilassarsi e farsi una risata ogni tanto, quindi non prendetevi troppo sul serio e pubblicate un annuncio che possa creare interesse verso il vostro prodotto ma nello stesso tempo faccia trapelare che dietro quel prodotto c’è sempre una persona reale in carne ed ossa!

Google AdWords
Discorso differente per AdWords; no, l’annuncio di prima che spiega come voi siate i leader non va bene nemmeno qui… ma che siete dei robot? E chi vuole averci a che fare con i robot?
Gli annunci su AdWord devono prevedere una “sfida”: “Vuoi continuare ad essere povero o vuoi dare una svolta alla tua vita?” questo è solo un annuncio di esempio, non so nemmeno se ci sia lo spazio per poterlo scrivere su Google, ma serve solo per darvi un’idea di quello che dovete scrivere.

Sia in Facebook che in Google, sappiate che un budget di € 5 al giorno non vi porterà da nessuna parte. Questi due metodi di pubblicità funzioneranno quando inizierete ad investire cifre quotidiane non inferiori a € 20 ciascuno. Ecco perché raccomando di farvi il culo per qualche tempo con i metodi gratuiti e poi contornarli con quelli a pagamento; in questo modo avrete i soldi da investire ed aumenterete visite e vendite/iscrizioni.

Leggi anche: Metodi per diventare ricchi che NON funzionano.

Come convertire le visite in clienti davvero interessati
Ricapitolando:
? aprite il vostro blog e scrivete gli articoli nel modo che avete visto nella guida di SmetterediLavorare.it; cercate di diventare gli esperti del vostro settore;
? gestite in maniera organizzata i social networks;
? scrivete gli articoli anche negli aggregatori di notizie;
? fate pubblicità a pagamento con AdWords e Facebook Ads.

L’errore più grande che commettono gli “esperti di marketing” è quello di pubblicizzare, a pagamento, una pagina qualsiasi del proprio blog. Sbagliatissimo! Il blog (che è gratuito) lavora per farsi trovare in prima pagina mediante le normali ricerche di Google, le pubblicità a pagamento invece deve avere un preciso scopo che, ad esempio, potrebbe essere quello di ottenere l’email di persone interessate al vostro prodotto. Come fare questo? Semplice, con la costruzione di una Landing Page come quella di Marketing automatico, nella quale l’autore del blog rilascia un report gratuito in cambio dell’email.
Successivamente la persona che ha lasciato la sua email dovrà ricevere regolarmente la newsletter dei nostri articoli pubblicizzati sul blog in modo che si interessi sempre di più al nostro settore, ci riconosca come esperti e, alla fine, acquisti da noi.

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Conclusioni
Per ragioni di spazio non possiamo dilungarci troppo altrimenti Google ci darebbe un bel calcio nel fondoschiena, ma tenete presente che ogni singola parola di quello che abbiamo scritto in questo articolo meriterebbe una considerazione molto, ma molto più ampia. Sicuramente scriveremo una guida prima o poi su come ottenere visite per il proprio sito web, per adesso contattateci in privato per chiarire qualsiasi aspetto poco chiaro di quello che abbiamo scritto.

Un mega abbraccio e auguri per l’anno nuovo!!!

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BLOG – Purtroppo AdSense non permette la divulgazione di quanto riusciamo a guadagnare.

CLICKBANK – Prevediamo di ottenere risultati intorno al 22 febbraio e se per quella data avremo guadagnato poco e niente, toglieremo ClickBank dalle opportunità per diventare ricchi.

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