Acquistare una barca usata, per i neofiti della nautica, è sempre un’incognita.
Sul mercato si trovano infatti centinaia di offerte, ma non solo. Molteplici tipologie di imbarcazioni, modelli azzeccati e sempre attuali, ma anche flop e barche che navigano male, bagnate sulle onde, difficili da governare.
La crisi economica che ha colpito il nostro paese, e che tutt’ora impedisce il rilancio della nautica, introduce sul mercato occasioni da non sottovalutare. Facendo un giro tra i pontili, visitando i cantieri o consultando in rete siti specializzati, ci accorgiamo che i prezzi sono quasi dimezzati e che oggettivamente non conviene più comprare una barca nuova quando sul mercato troviamo lo stesso modello con una manciata di ore di navigazione.
Ecco quindi 5 consigli utili per scegliere senza sbagliare la vostra prossima barca:
1) Stabilite un budget. Quando si cerca una barca è facile sognare, ma bisogna essere realistici e misurare l’acquisto in base alle proprie tasche. Attenzione: oltre al costo di acquisto dobbiamo mettere in conto i costi di ordinaria e straordinaria manutenzione: antivegetativa dello scafo, revisione e cura dei motori, sostituzione di vele e cime, linea di ormeggio sempre efficiente, posto barca e tutti gli imprevisti che potrebbero capitare durante la navigazione o la sosta in porto. Tali costi aumentano con le dimensioni della barca, con la sua vetustà e variano in base al materiale di costruzione (una barca in legno è più bella ma più costosa da mantenere).
2) Individuate con cura la tipologia di barca che più si adatta alle vostre esigenze e solo successivamente focalizzatevi su 3 o 4 modelli da analizzare. Vela o motore? Open o Fly Bridge? Uscite giornaliere o anche qualche crociera? Pesca o relax? Gli interrogativi sono tanti.
3) Non appena avete individuato i modelli per voi più appetibili e compatibili con il budget, documentatevi e cercate informazioni. Esistono su internet molti siti che trattano la vendita di barche usate. Su Yacht Brokers, per esempio, trovate oltre 8000 barche in vendita divise per settori e categorie. E’ sicuramente un buon punto di partenza. Consultate inoltre forum e gruppi di discussione dove, se avete fortuna, troverete qualche utente che possiede una delle barche che state cercando e che avrà sicuramente piacere nello scambiare qualche chiacchiera con voi.
4) Andate a vedere la barca, provatela e soprattutto fatela periziare. Non pensate di essere pignoli, è un vostro diritto. La barca può presentarsi bella e immacolata, ma sotto la linea di galleggiamento potrebbe nascondere delle insidie. Stessa cosa per i motori: fateli controllare da un vostro meccanico di fiducia.
5) Se siete alle prime armi, rivolgetevi ad un broker. Potrebbe costare un po’ di più ma vi garantisce la collaborazione e il supporto di un professionista. Mediamente la provvigione del broker è del 5% ma può essere negoziata.
Una doverosa precisazione: in italia, per condurre un’imbarcazione, è obbligatoria la patente nautica solo se la potenza installata a bordo è superiore ai 40 CV, se navigate oltre le 6 miglia dalla costa o per condurre una moto d’acqua.
Tags: Acquistare barche usate
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