In data 14.05.2009, il Parlamento tedesco ha emanato la legge di modifica della “Fondazione Contergan” entrata in vigore il 1 Luglio 2009.
Il testo contiene una novità importantissima per tutte le vittima del Contergan* che non hanno ancora chiesto alcun risarcimento.
L’assoluta novità sta nella riapertura del termine entro il quale è data la possibilità alle vittime del Contergan di accedere al risarcimento danni garantito della “Fondazione Contergan” tedesca, mentre la normativa precedente prevedeva il 31 Dicembre 1983 (1993 per gli abitanti della ex Germania dell’est) come termine ultimo per proporre la domanda.
La nuova legge riapre i termini per la presentazione delle domande di risarcimento a partire dal 1 luglio 2009 fino al 31 Dicembre 2010. Le domande possono essere presentate anche dagli eredi di persone già defunte.
Una volta accertata la riconducibilità della malattia alla somministrazione di Contergan, la fondazione tedesca approva un programma di assistenza a favore della vittima che si articola in tre punti:
Un’occasione storica, dunque, per le vittime di contergan e per i loro eredi, di ottenere finalmente giustizia dopo circa 50 anni (si calcola che siano centinaia le vittime rimaste fuori dall’assistenza ed escluse dal diritto al risarcimento).
Lo Studio Legale Italo Tedesco è alla ricerca, tra i malati ancora in vita in Italia, di tutti coloro che non abbiano ancora fatto le pratiche per l’ottenimento del risarcimento.
Per informazioni: [email protected] o tel. 0049 …
__________________________________________________________________________________________________________________________
*Introdotto sul mercato nel 1957 e ritirato nel 1961 (in Italia nel 1962), il Contergan era un medicinale della casa farmaceutica tedesca “Gruenenthal” contenente il principio attivo “talidomide”. Tale sonnifero , consigliato soprattutto alle donne incinte contro insonnia e senso di nausea, provocò, tra fine anni ’50 ed inizio anni ’60, la nascita di circa 10mila bambini con gravi deformazioni in tutto il mondo.
In Italia sono circa 200 i talidomidici che, ancora oggi, lottano per un risarcimento.
Tags: contergan, danni, fondazione, Germania, Gruenenthal, risarcimento, talidomide, vitalizio, Vittime
Roma, 9 ottobre – A seguito del ricorso della Ici,…
Consulta: la quarantena obbligatoria per il Covid non vìola la…
Tamponi covid, i no vax sempre più aggressivi contro le…
Your email address will not be published.
Δ