Article Marketing

article marketing & press release

Come accorgersi se proprio figlio è affetto da Otite?

L’otite è un’infiammazione dell’orecchio. Può colpire sia la parte esterna dello stesso sia la parte interna e in questo caso si parla di otite media.
Otite esterna è un’infiammazione del condotto uditivo, la parte più esterna dell’orecchio. Sono particolarmente soggetti a otite esterna i giovani e il periodo di contagio maggiore è l’estate, a causa dei germi e funghi presenti nelle piscine e nel mare. Questi, in un ambiente umido, hanno vita facile causando l’infezione. L’otite esterna può essere causata anche da una pulizia non adeguata delle orecchie: è sconsigliato, a tal proposito, l’utilizzo dei classici bastoncini di cotone che non solo non rimuovono lo sporco, ma inoltre possono irritare l’orecchio.
L’otite media, invece, è sempre causata da virus o batteri ed è questo il motivo per cui è più pericolosa ed è necessario combatterla mediante l’utilizzo di antibiotici.
Colpisce soprattutto i bambini ed è la forma più grave di otite poiché causata da batteri o virus. È dunque un’infezione vera e propria. Il motivo per cui sono i più piccoli ad ammalarsi più frequentemente di otite è fisiologico: la tromba di Eustachio, il condotto che collega l’orecchio medio alla faringe, è più corto nei bambini e, di conseguenza, batteri e virus si annidano più facilmente. Insieme all’otite media si presenta anche un’infezione delle vie aree superiori: tutto ciò comporta non solo dolore e temporaneo abbassamento dell’udito, ma anche secrezione di pus che, se non curata, può portare al perforamento del timpano. Inoltre l’otite media porta con sé anche febbre, tosse e raffreddore.
Il sintomo che più degli altri suona come campanello d’allarme è evidentemente il mal d’orecchio. Tuttavia, seppur il più definito, il dolore non è l’unico sintomo dell’otite. In molti casi, infatti, si registra anche una riduzione dell’udito (ipoacusia), insieme alla sensazione di sentire fastidiosi ronzii e prurito. Inoltre vi sono sintomi che spesso accompagnano l’otite: febbre, nausea e diarrea i più comuni.
Non è sempre facile dire se il bambino ha un’infezione all’orecchio.
Un aiuto ai genitori, che consente di determinare quando il vostro bambino può avere un’infezione all’orecchio è dato dalla tecnologia medica.
Un apparecchio di nome EarCheck infatti, permette di sapere quando è in corso un’ infezione all’orecchio cosi da rivolgervi al medico e nello stesso tempo consente di monitorare il decorso dell’infezione fino risoluzione del problema.
Ear Check è un dispositivo clinicamente testato negli Stati Uniti per l’uso domestico, rileva con precisione la presenza di fluido nell’orecchio del bambino, un segno fondamentale di infezione all’orecchio.
Ear Check aiuta i genitori a identificare quando un bambino potrebbe avere un’infezione all’orecchio e ne distingue diversi livelli, così da permettere di sapere se e quando è il caso di consultare un medico.

Ear Check è un apparecchio per uso domestico, la sua tecnologia si basa sulla riflettometria acustica (onde sonore). Con il semplice tocco di un pulsante, veloce, preciso e indolore, Ear Check rileva la presenza di liquido nell’orecchio medio.

EarCheck è commercializzato dalla Noi test S.r.l in Italia e si può reperire presso la farmacia più vicina. E’ sufficiente comunicare al Farmacista il Codice ed il Nome del Prodotto (Codice Ear Check: 922864020), presente anche all’interno del sito Web Aziendale “http://www.noitest.it/”. Se il prodotto non è subito disponibile, il farmacista può ordinarlo e riceverlo in soli due giorni lavorativi.

Francesca Bartolini

Leave A Comment

Your email address will not be published.

Article Marketing