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Come scegliere la sedia ergonomica per l’ufficio

I motivi che ci spingono all’uso prolungato del computer possono essere diversi, per lavoro, per
comunicare con gli amici, per vedere un film, per gioco o anche solo per piacere.
Questo utilizzo prolungato, può provocare effetti diversi sulla nostra salute, come disturbi visivi o muscolari, che possono essere evitati se si mettono in pratica alcuni espedienti.
Purtroppo non tutti conoscono la postura ideale da tenere, in quanto non si è mai nella posizione giusta, anche perché spesso non la si conosce.
La postura è molto importante quando si trascorrono diverse ore al computer, gli accorgimenti da tenere sono pochi ma mirati, innanzitutto la sedia, elemento essenziale che se scelta bene fa la maggior parte del lavoro da sola.
Le sedie indicate sono proprio quelle ergonomiche, per questo scopo sono le uniche indicate, infatti, l’ergonomia è proprio la scienza che studia l’interazione tra uomo e macchina, capire come evitare le problematiche che possono sorgere da un uso eccessivo e prolungato del computer.
Esistono vari modelli di sedia ergonomica, ed in questo caso non bisogna guardare più di tanto il lato estetico ma la comodità e l’importanza dei materiali con cui vengono create, perché vanno ad incidere in modo significativo sull’uso per cui sono nate.
Innanzitutto la sedia deve essere stabile, regolabile in altezza, girevole ma sicura, deve essere a circa sessanta centimetri di altezza dal pavimento, in modo che i piedi siano poggiati sul pavimento stesso.
Il sedile deve avere la parte anteriore inclinata, in modo da lasciare all’incirca dieci centimetri tra la base della sedia ed il retro delle ginocchia, inoltre la larghezza della seduta deve essere di circa cinquanta centimetri, questo per far si che possa essere usata da chiunque.
Lo schienale, deve essere preferibilmente anch’esso regolabile sia in altezza che in profondità,
separato dalla seduta e che formi una curva che segua e si adatti alla curva della colonna vertebrale.
Qualora lo schienale fosse un unico pezzo con la sedia deve essere regolabile anche all’indietro in modo da bloccarlo, altrimenti ci sarebbe troppo movimento.
Per l’uso corretto di una sedia ergonomica bisogna star seduti a novanta gradi con la schiena diritta, avere anche le gambe a novanta gradi perpendicolari al pavimento, ed anche le braccia a novanta gradi poste lungo il busto, cercare di avere le spalle rilassate ed anche i polsi, per evitare di incorrere nella sindrome del tunnel carpale.
È per questo che bisogna acquistare una sedia con i braccioli, per poggiare gomiti ed avambracci lungo la parte del corpo, ed è preferibile che anch’essi siano regolabili, durante la scrittura però l’avambraccio non deve essere sul bracciolo.
Il raggio visivo deve formare un angolo di dieci gradi con la parte alta dello schermo e venti gradi con il centro, posizionata ad una distanza tra video ed occhi tra i quaranta ed i cinquanta centimetri.
Altra accortenza, sempre in merito alle buone abitudini da seguire, è l’illuminazione dell’ambiente; questa, deve essere meno intensa rispetto alla luminosità dello schermo del pc, infatti, deve essere tre o quattro volte maggiore della luce utilizzata nella stanza, inoltre è preferibile collocare lo schermo in modo che finestre o fonti di luce si trovino alle spalle della persona in modo da non produrre riflessi.
Esistono vari modelli di sedia ergonomica, i prezzi naturalmente variano a seconda delle caratteristiche ma soprattutto dei materiali utilizzati, possono avere un costo dai € 100,00 sino ai € 2.000,00.
Vi sono le classiche, quelle più economiche composte solo da sedile e schienale con la struttura in acciaio e seduta in stoffa, quelle con la stessa struttura ma realizzate in nylon. Entrambe possono però avere la possibilità di braccioli smontabili o fissi.
Quelle più elaborate, ove il prezzo naturalmente è maggiore, somigliano più a delle poltrone,struttura in acciaio e tutta realizzata in ecopelle.
Ad oggi esistono anche sedie la cui struttura è in legno, strati di legno lamellare, massello naturale, ma quasi tutte vengono realizzate in legno multistrato di faggio.
L’imbottitura è in resina poliuretanica espansa.
Come in ogni cosa importante è l’uso che se ne fa, la sedia ergonomica è un valido aiuto per la nostra postazione, ma bisogna adottare tutti gli accorgimenti sopra descritti.

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