Per una bella pelle le creme non bastano. Occorre agire dall’interno, per esempio con pillole ricche di sostanze fotoprotettive o a base di estratti di ribes nero. La nutricosmetica, scienza dell’alimentazione al servizio della bellezza, sta conquistando i mercati mondiali. In generale, il settore degli integratori avanza a ritmo incalzante. Si stima che il mercato mondiale raggiungerà i 207 miliardi di dollari nel 2016. L’Italia non fa eccezione. Un consumatore italiano su due fa ricorso a integratori alimentari e cibi funzionali.Le ultime novità internazionali del settore sono state presentate a Ginevra dal 22 al 24 maggio al Vitafoods Europe and Finished Products Expo, il più importante evento dedicato al mondo degli integratori, functional foods, supplementi dietetici e nutraceutici. Sono oltre 500 gli espositori: dai big ai laboratori ed enti di ricerca, dai produttori di materie prime alle start up di brand innovativi. Asia, Australia e America sono i più attivi nel depositare nuovi brevetti.<<La nutricosmetica quest’anno è il settore di punta – dice Giovanni Borroni Ceo di Wellcare, la prima agenzia italiana di Marketing e Comunicazione specializzata nell’Healthcare consumer e in particolare, nel settore degli integratori, della nutraceutica e della nutrigenetica. – In Giappone già rappresenta il 19% delle vendite di integratori. In Europa, ha conquistato soprattutto la Germania, seguita a ruota da Olanda, Francia e Italia. Prodotti specifici vengono sviluppati con un’attenzione particolare a tre gruppi: i bambini (per esempio prebiotici per la prevenzione di eczemi dermatologici), i teenagers con linee anti acne e per la salute di capelli e unghie, la popolazione matura con menu anti-rughe, anti-cellulite e per la protezione solare. In generale, si sta diffondendo una nuova domanda di salute e bellezza: attiva, progettuale e mirata. In questo quadro gli integratori e i functional foods concorrono, insieme a uno stile di vita più appropriato, a stabilizzare il benessere e l’equilibrio fisiologico>>.L’offerta punta sempre di più alla personalizzazione basandosi su ingredienti naturali, estratti con tecnologie sofisticate. L’azione è sempre più mirata per ottimizzare la biodisponibilità e favorire il bilanciamento delle funzioni metaboliche. Grazie alle nuove tecniche di rilascio, il componente è veicolato direttamente sull’obiettivo, assecondando i naturali processi di assorbimento. Ecco le novità vagliate dal team (www.wellcare.it).
Freschi di brevettoBuoni e sani. Un paio di minuti nel micronde ed ecco pronto il pudding che frena l’appetito con il giusto mix di fibre, minerali e vitamine. Per l’estate, c’è il gelato fortificato con minerali e probiotici. Merenda 2.0. Per nativi digitali la mousse di Omega 3 al sapore di frutta.La rivincita della gomma. Il chewgum è un ottimo mezzo per diffondere i nutraceutici nell’organismo. Arricchito di antiossidanti, omega3, estratti di erbe, vitamine è il veicolo ideale per l’igiene orale, i prebiotici, il controllo del peso e l’alternativ apiù comoda agli energy drinks. Le gomme nutraceutiche e potenziate, negli Stati Uniti valgono 5,5 miliardi di dollari all’anno. Il numero di prodotti è raddoppiato nell’ultimo anno (dal 5% a oltre il 10% del totale). In spray. Vitamine K2 e D3 in nano emulsione da spruzzare sotto la lingua.Mediterraneo mon amour. Dai polifenoli delle olive arriva il toccasana per le ossa.Alghe protagoniste. Una grande e versatile risorsa per Omega 3 e calcio.I bruciagrassi naturali. Estratti dalla liquirizia e dal peperoncino verde in pillole combattono il sovrappeso.
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