Secondo un rapporto di Legambiente sono 30 milioni le biciclette che circolano in Italia , ma non vengono usate per problemi di mobilita’ ma gli appassionati le usano per tenersi in forma ed eliminare lo stress, pedalando nel tempo libero.
I medici sportivi confermano che andare in bicicletta e’ un vero toccasana per il corpo e per la mente, tonifica le gambe, rassoda i glutei e gli addominali, allena il cuore e i polmoni, e’ uno sport che rigenera e diverte. Ma soprattutto aiuta a perdere peso.
Come tutte le attivita’ aerobiche, infatti, anche pedalare facilita la riduzione dei cuscinetti adiposi che vengono utilizzati dall’organismo come “carburante” per i muscoli.
Chiaramente per perdere peso non basta fare il tragico casa – scuola o lavoro. E’ necessario seguire un vero e proprio programma di training, con almeno un mese di allenamenti di una certa, infatti per il consumo dei grassi di deposito serve un lavoro di intensita’ medio-bassa, ma protratto per piu’ di venti minuti e ripetuto regolarmente.
Il vantaggio delle due ruote e’ che l’allenamento per perdere peso puo’ essere fatto in diversi modi: si puo’ pedalare in citta’ con una semplice city-bike o andare in montagna con una mountain-bike e percorrere sentieri e mulattiere. E chi non ama i percorsi all’aria aperta ci si puo’allenare a casa con la propria cyclette da casa.
La city bike e’ adattissima alle sedentarie e a chi desidera avvicinarsi al mondo delle due ruote in maniera graduale, infatti e’ molto comoda e maneggevole e non richiede un impegno fisico intenso non sollecitando troppo le articolazioni e i muscoli.
Per ottenere risultati visibili servono tre allenamenti alla settimana, a giorni alterni, per un mese, con un aumento progressivo dei tempi di pedalata. Chi e’ totalmente sedentaria puo’ seguire lo schema fin dall’inizio, mentre chi gia’ ha un po’ di pratica puo’ cominciare dalla seconda settimana.
I percorsi dovrebbero essere pianeggianti. Chi abita in citta’ dovrebbe scegliere strade poco trafficate o meglio allenarsi nel parco. Per tonificare i muscoli e’ necessario che la sella sia alta tanto da permettere alla gamba, nella fase di spinta, di distendersi tutta e il piede deve appoggiare tutto sul pedale non solo di punta.
Per tenere sotto controllo il numero di pedalate al minuto, la velocità e la frequenza cardiaca ottimale per bruciare i grassi e perdere peso e’ consigliabile dotarsi di un ciclocomputer.
Diverso e’ il programma di allenamento per chi vuole utilizzare la mountain bike, scappare dalla città e correre a disintossicarsi in montagna.
Il programma include due allenamenti settimanali proprio perchè fatti nel week-end quando ci si può spostare in campagna o in montagna. Prevede un incremento graduale di sforzo ma e’ adatto a chi già va in palestra , o pratica altro sport di resistenza almeno due volte la settimana , perchè il lavoro e’ davvero intenso.
Anche in questo caso è utile dotarsi di un ciclocomputer soprattutto per tenere sotto controllo le pulsazioni cardiache: non si dovrebbe mai superare il il 60-65% della propria frequenza cardiaca massimale (che si calcola sottraendo a 220 gli anni di età). Se si supera il valore calcolato, bisogna rallentare il ritmo.
Per ultimo parliamo del programma di allenamento con la bike-stazionaria della cyclette. Si basa su 3 sedute di allenamento settimanale a giorni alterni per un mese ed è adatto a tutti. L’unica avvertenza è che l’altezza della sella permetta di estendere completamente le gambe durante la pedalata. Anche in questo caso e’ necessario monitorare la frequenza cardiaca che non deve superare il 60-65% della propria frequenza massimale.
Tags: andare in bici per dimagrire, bruciare grassi, dimagrire, perdere peso
LA VITAMINA B12: un concentrato di effetti benefici! Non tutti…
Non tutti lo sanno ma la Vitamina E è un…
Che cos’è la dieta chetogenica? Come seguirla senza danni alla…
Your email address will not be published.
Δ