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Insonnia rimedi: farmaci o soluzioni naturali?

Quando soffri di insonnia rimedi con la prima cosa che ti capita di trovare nell’armadietto dei medicinali, o pensi a qualcosa di più naturale? La tua è una corsa alla farmacia più vicina o magari tenti di trovare una soluzione che sia meno drastica dei medicinali?
Vista la disperazione verso la quale ci porta il non riuscire a prendere sonno o il fatto di avere un sonno disturbato, probabilmente la prima soluzione è quella di ricorrere ai sonniferi o a qualcosa che comunque ci faccia dormire “a qualsiasi costo”. E’ proprio questo, purtroppo, l’equivoco grazie al quale molte case farmaceutiche fanno la loro fortuna. Il mio non vuole essere un esplicito attacco alle fabbriche di medicinali ma il tentativo di aprire gli occhi su quello che è un problema ormai diffuso e il più delle volte sottovalutato. La salute è un bene davvero prezioso e dovremmo averne cura ogni giorno.
Questo discorso naturalmente vale per l’Insonnia come per altre patologie o disturbi che ci possano colpire, ma a noi per il momento interessa il sonno.
La verità, che possa sembrare strano oppure no, è che i farmaci nella stragrande maggioranza dei casi non risolvono il problema dell’Insonnia. Esso probabilmente combatte il sintomo, il fatto cioè di non riuscire a dormire bene, ma non risolve la situazione. Se domani sera avrò ancora problemi a prendere sonno, dovrò necessariamente ricorrere ai medicinali e così per le notti a seguire con l’unica conseguenza di diventare dipendente dall’assumere queste sostanze.

Salvo che la situazione non sia davvero cronica e legata ad altre patologie specifiche che richiedano comunque il ricorso obbligato ai farmaci, il 90% delle insonnie si può risolvere con il cambiamento di poche e semplici regole del tutto naturali.
In questo articolo voglio fornire a chi soffre di insonnia rimedi semplici, naturali e alla portata di tutti.
La prima regola è: riduci l’assunzione di caffè o altre sostanze eccitanti (teina, bibite energizzanti, integratori ETC…) durante tutta la giornata. Il loro effetto può durare più di quanto immagini, a volte anche ventiquattro ore. Tra l’altro non commettere l’errore di eccedere nell’uso di caffè quando ad esempio sei reduce da una notte insonne. La caffeina è un potente eccitante che non viene smaltito molto velocemente dal nostro corpo. Essa potrebbe rimanere in circolo nel nostro organismo addirittura per ventiquattro ore!
La seconda regola è: riduci o se riesci, elimina l’alcol. Se pensi che coricarsi leggermente ebbro ti possa aiutare a prendere sonno, considera che esso provoca anche disidratazione e disturba le fasi del sonno più profonde (quelle che ci servono per rigenerare il nostro corpo). Non trascurare nemmeno i danni che l’assunzione di alcol nel lungo periodo potrebbe provocare.
Per finire la terza regola: la sera, quando hai dei dubbi su cosa mangiare, prediligi pasti leggeri e per quanto possibile privi di grassi o troppo elaborati. Costringere il nostro stomaco a fare gli straordinari durante la fase di addormentamento è davvero letale per un buon sonno. Se per caso non puoi fare a meno di mangiare un po’ di più, fai trascorrere almeno un paio d’ore prima di coricarti e se hai la possibilità prova a fare la buona e vecchia passeggiata che aiuta la digestione.
Spero che questi tre piccoli consigli possano aiutare a dormire meglio e per quanto possibile a ridurre la corsa all’armadietto dei farmaci, buonanotte! Roberto Valerio Uda

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