Cleopatra e Nefertiti, le celebri regine egizie, la usavano come elisir di giovinezza e bellezza. Nel Sudamerica è una specie di panacea per tutti i mali. E in Africa, sua terra d’origine, gli indigeni la chiamano “dono del cielo” e lo consideravano un bene prezioso.
Insomma l’aloe, incontrastata regina della medicina popolare dei cinque continenti, potrebbe sembrare uno dei tanti rimedi della nonna di poco valore se la scienza moderna non se ne fosse interessata, scoprendo tutte le virtù vantate nei millenni da questa pianta sono più che giustificate.
Oggi sappiamo che l’aloe è preziosa in moltissime situazioni, sia in uso interno che esterno.
160 principi attivi
Nel corso di numerosi studi, i ricercatori hanno isolato da questa pianta oltre 160 principi attivi.
Il gel in particolare contiene molte sostanze di di elevato valore biologico ed è uno straordinario cicatrizzante.
Infine, questa pianta, che resista a lunghi periodi di siccità, è ricchissima di acqua.
L’acemanano, un polisaccaride, contenuto nel gel, accellera di sei otto volte la formazione di fibroblasti, cioè delle cellule che stimolano la sintesi la sintesi delle proteine come collagene ed elastina, cosi la pelle diventa più morbida ed elastica.
Oltre all’acemannano il gel contiene anche una miriade di altre sostanze ad azione antiage, come le vitamine A,B,C,E), sali minerali e amminoacidi.
In campo cosmetico
Per il viso: il suo gel vanta ottimi effetti lenitivi, idratanti e antiarrossamento. Se si incide una foglia di aloe vera, fuoriesce una linfa che ricopre il taglio con una pellicola sottile che impedisce la perdita di acqua.
Un risultato simile si ha quando il gel viene applicato sulla pelle; cede l’acqua allo strato corneo, poi i polisaccaridi formano una pellicola protettiva che racchiude questo “impacco idratante”. A ciò si aggiunge l’effetto decongestionante e lenitivo.
Infatti le creme a base di aloe sono indicate per le pelli sensibile, che si arossa e si screpola facilmente.
Inoltre l’azione cicatrizzante favorisce la rigenerazione cellulare ed il mantenimento dell’elasticità cutanea.
Per il corpo: vanta un potere lenito che unito a un naturale fattore 4 di protezione dei raggi UVA, fa sì che l’aloe venga utilizzata nei vari solari. Inoltre per le sue proprietà lenitive, cura arrossamenti e scottature solari, per questo viene utilizzata in moltissimi doposole.
Tags: bellezza, benessere, cura del corpo, salute
Roma, 9 ottobre – A seguito del ricorso della Ici,…
Consulta: la quarantena obbligatoria per il Covid non vìola la…
Tamponi covid, i no vax sempre più aggressivi contro le…
Your email address will not be published.
Δ