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Eliminare il grasso localizzato con la liposuzione tumescente. Dr. Clemente Zorzetto

La chirurgia estetica mette a disposizione dei chirurghi la tecnica di liposuzione tumescente che permette la disgregazione del grasso localizzato e la conseguente aspirazione dello stesso. Il risultato di tale pratica si concretizza nella reale possibilità di eliminare cuscinetti di adipe ma più in generale di rimodellare il corpo come nessuna dieta od attività fisica consente.
Il Dr. Zorzetto, prima di addentrarsi nella descrizione di tale procedura desidera informare i lettori di questo articolo che l’accumulo di grasso in ben determinate zone come ad esempio i fianchi, l’addome, i glutei e le cosce non è altro che la risposta del nostro corpo a regole dettate dal nostro patrimonio genetico. In altre parole, se nel nostro DNA è scritto che le zone del nostro corpo adibite a magazzino energetico debbano essere i fianchi piuttosto che le cosce, ogni singola risorsa energetica non utilizzata dal corpo verrà immagazzinata proprio in quelle zone e non ci sarà dieta od attività sportiva che permetterà di cambiare le cose. Ovviamente una dieta ipocalorica e/o l’attività fisica possono migliorare sensibilmente la situazione e permettere di smaltire parte del grasso in eccesso ma contro l’avanzare dell’età, cattive abitudini alimentari e contro un patrimonio genetico a sfavore non si può combattere per non parlare della vita troppo sedentaria che la vita quotidiana quasi ci impone specialmente se svolgiamo lavori d’ufficio stando ore davanti ad un computer.
In questi casi la liposuzione permette ai pazienti di liberarsi una volta per tutte delle adiposità localizzate e di difficile, se non impossibile, smaltimento.
Venendo al tema dell’articolo ovvero alla descrizione liposuzione tumescente possiamo sicuramente dire che essa è l’erede della precedente liposuzione secca ma con importanti miglioramenti sia in termini di risultati ma ancor più in termini di invasività. La procedura definita “a secco” non permetteva, infatti, l’aspirazione di importanti quantità di grasso poiché sottoponeva le parti interessate, ed indirettamente tutto il fisico, ad un notevole stress nonché ad importanti sanguinamenti dovuti all’invasività della procedura. Altro limite da sottolineare è che tale precedente tecnica non permetteva di arrivare sotto cute a causa degli avvallamenti che poteva causare mentre, invece, adesso è possibile andando a scolpire il corpo.
La liposuzione tumescente rispetto a quella a secco, prevede l’adozione di cannule di aspirazione di diametro più sottile che sono introdotte nella parte da trattare attraverso incisioni che vanno da 1 millimetro fino a 2,5 millimetri previa irrorazione della parte stessa con un cocktail a base di farmaci tra cui sostanze vasocostrittrici che limitano enormemente le perdite ematiche (sanguinamento) consentendo al chirurgo di aspirare una maggiore quantità di grasso durante la seduta. In linea generale possiamo affermare che con la liposuzione tumescente i litri di grasso aspirabile arrivano a 6 o 7 (dipende dai casi) mentre la tecnica precedente imponeva di fermarsi a 3 o 4.
Anche il decorso post operatorio beneficia di questa più recente tecnica poiché le perdite di sangue sono fortemente limitate e, di conseguenza, anche i relativi ematomi risultano di più facile e veloce risoluzione.
Il Dr Clemente Zorzetto tiene a precisare che la liposuzione non è e non deve essere considerata un’alternativa all’attività fisica o ad un’alimentazione corretta e bilanciata anzi, spesso prima dell’intervento i pazienti stessi devo porre in essere un percorso che li porti prima a perde peso e poi a sottoporsi a liposuzione, solo in questo modo si riesce a raggiungere risultati ottimali e duraturi.

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